Il
giovane Kamel vuole lasciare l’Algeria e raggiungere i suoi amici, immigrati
in Italia. Ma prima di tutto deve persuadere la sua fidanzata Zina a fuggire
con lui e poi ottenere i passaporti per entrambi. Deve dunque trovare Bosco,
un losco personaggio che organizza l’immigrazione illegale dal suo paese
verso l’Europa. Nel corso della loro ricerca, Kamel e Zina attraversano
il centro di Algeri e le periferie deserte prima di cadere nelle grinfie della
buoncostume. Avendo come sfondo la violenza che ha sconvolto l’Algeria
per oltre un decennio, questo lungo d’esordio di Tariq Teguia esprime
con forza da un lato la dolorosa indifferenza, la minaccia costante di pericoli
imprevedibili e le limitazioni provocate dal coprifuoco; dall’altro,
lo spirito genuino di una cultura giovanile che rischia di rimanere nell’ombra
e di cui viene descritta la straordinaria vitalità.
![]() |
|
|||||||||||
![]() |
|
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
|
|||
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
|
|||||||
![]() |
|
|||||||||||
![]() |
|
|||||||||||
![]() |
|
|||||||||||
|
|
|
|
||||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|