Nella performance “Der Golem”, Gary Lucas, autentico alchimista
delle sei corde, sonorizza l’omonimo classico del cinema muto, girato
nel 1920 da Paul Wegener e Carl Boese. Il film, considerato uno dei capolavori
del cinema espressionista tedesco, si ispira ad una famosa leggenda ebraica
diffusa nella Praga del Cinquecento ed è annoverato tra le pellicole
che hanno precorso il cinema horror. Per commentare le immagini, Lucas ha
concepito in collaborazione con Walter Horn una partitura in sette movimenti,
ricca di effetti sonori che esaltano il pathos già connaturato nella
pellicola.
Der Golem, wie er in die Welt kam di Paul Wegener e Carl Boese
(Il Golem, Germania, 1920, 70’)
Praga, XV secolo. Rabbi Loew apprende dall’osservazione delle stelle
che si sta avvicinando un pericolo per il suo popolo. Infatti il kaiser ordina
che gli ebrei siano espulsi dalla città a causa delle loro pratiche
cabalistiche. Rabbi Loew allora crea con l’argilla il Golem, una creatura
potentissima dalle fattezze umane, e gli dà vita grazie a una parola
magica. Il Golem aiuta e protegge la comunità ebraica. Nei suoi libri
il rabbino trova, però, un avvertimento: «Se hai dato la vita
al Golem, diffida della tua creatura! Quando Urano entrerà nella casa
dei pianeti, l’argilla morta si prenderà beffe del suo maestro
e non desidererà altro che menzogna e distruzione!». Ed è
quello che succede. Il Golem si innamora della figlia del rabbino e diventa
furioso quando la vede frequentare un giovane aristocratico. Uccide il giovane
e nulla può più fermarlo. Distrugge tutto ciò che gli
si para davanti, incendia la casa del suo padrone, l’incendio divampa
e la metà del ghetto è ridotta in cenere. Nessuno osa opporsi
al Golem, la cui forza sembra non avere limiti. Ma una bambina…
Gary Lucas
In
virtù dei suoi trascorsi accanto a Captain Beefheart e allo sfortunato
Jeff Buckley, il nome di Gary Lucas è con tutta probabilità
più familiare a chi segue le vicende del rock che all’abituale
pubblico del jazz. Il chitarrista di Syracuse vanta, tuttavia, anche significative
partnership jazzistiche: Roswell Rudd, John Zorn, Steve Swallow, Joe Lovano,
Dave Liebman, Tim Berne, Billy Bang e altri ancora. Sperimentatore per vocazione,
Gary Lucas ha frequentato nell’arco della sua carriera diversi ambiti
musicali, collaborando anche con Leonard Bernstein. Ultimamente ha aderito
alla ricostituzione della Magic Band, il vecchio gruppo di Captain Beefheart,
e al progetto Fast ‘N’ Bulbous, dedicato anch’esso all’antico
leader, genio beffardo che ha scardinato le regole del rock e del blues.
La performance di Gary Lucas avrà luogo domenica 11 marzo,
alle ore 17.30, presso l’Auditorium di Piazza Libertà.
In collaborazione con Bergamo
Jazz 2007 organizzato dal Comune di Bergamo – Teatro Donizetti
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