Bergamo
Film Meeting presenta, in collaborazione con Lab 80 film e Federazione Italiana
Cineforum, 5 film del grande regista e sceneggiatore, in versione originale,
tratta da negativo restaurato: Double Indemnity (La fiamma del peccato, 1944),
Love in the Afternoon (Arianna, 1957), Witness for the Prosecution (Testimone
d’accusa, 1957), Kiss Me Stupid (Baciami, stupido!, 1964), The Fortune
Cookie (Non per soldi, ma per denaro 1966).
Le copie dei film, sottotitolate in italiano, resteranno disponibili per la
successiva circolazione nel circuito culturale.
“Sono come un fornaio. Cerco di rendere il pane un po’ più
saporito mettendoci un pizzico di comino, o di dare un’altra forma ai
bretzel. Il gusto sarà un po’ diverso, ma sempre pane sarà”.
Così si autodefiniva Billy Wilder, in un’intervista rilasciata,
a metà degli anni Settanta, a un mensile francese. Passato nell’immaginario
del cinema come uno dei massimi maestri della commedia, declinata nelle maniere
più diverse, in realtà, nella sua quarantennale carriera di
regista, Wilder ha affrontato un po’ tutti i generi classici americani,
a eccezione del western e del musical.
I suoi “panini al comino”, i suoi “bretzel” sono oggi
dei punti fermi nella
storia
del cinema. Padrone assoluto dei dialoghi, scritti con incisività e
brillantezza, e di una tecnica registica che eccelle proprio perché
non si fa notare, Wilder è un regista morale, mai moralistico, che
si è visto spesso affibbiare, a torto, l’etichetta di “cinico”,
“impietoso”, “crudele”, mentre, in realtà,
è sempre stato alla ricerca dell’autenticità nell’uomo,
in antitesi al “perbenismo” imperante del sesso, del successo,
del denaro, della rispettabilità borghese.
I cinque film presentati sono un po’ il paradigma della “poetica
wilderiana”: un assicuratore che si fa irretire da una dark lady e,
dopo aver saltato il fosso della legalità, mal gliene incoglie (La
fiamma del peccato); una ragazzina che si fa passare per seduttrice al fine
di sedurre un seduttore scafato e gli fa mettere la testa a partito (Arianna);
un avvocato di grido che si accorge di essere stato gabbato facendo leva proprio
sulla sua bravura (Testimone d’accusa); una prostituta e una moglie
che, con reciproca soddisfazione, invertono i propri ruoli per una notte (Baciami,
stupido), un poco convinto truffatore che si ribella ai disegni del cognato,
recuperando così da mentschlekhkeyt (Non per soldi… ma per denaro).
Sono tutti esseri umani che, a volte indossando una maschera, a volte servendosene,
a volte strappandosela, vogliono e, a volte, riescono ad affermare ostinatamente
la loro identità. Insomma, i film di Wilder esplorano con verve, eleganza
e disincanto, le pieghe più riposte della “commedia umana”.
Double Indemnity (La fiamma del peccato, 1944, 106’)
Con Fred MacMurray, Barbara Stanwyck, Edward G. Robinson.
Love in the Afternoon (Arianna, 1957, 130’)
Con Audrey Hepburn, Gary Cooper, Maurice Chevalier.
Witness for the Prosecution (Testimone d’accusa, 1957, 114’)
Con Charles Laughton, Marlene Dietrich, Tyrone Power, Elsa Lanchester.
Kiss Me Stupid (Baciami, stupido!, 1964, 126’)
Con Kim Novak, Dean Martin, Ray Walston, Felicia Farr.
The Fortune Cookie (Non per soldi… ma per denaro, 1966, 125’)
Con Jack Lemmon, Walter Matthau, Ron Rich, Judi West.
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