![]() |
||||||||
![]() |
BERGAMO FILM MEETING
|
|||||||
AUDITORIUM PIAZZA LIBERTÀ |
CAPITOL MULTISALA SALA 1 |
Sabato 7 |
Il programma potrà essere soggetto a variazioni.
Ore 14,45
RETROSPETTIVA CAROL REED
THE THIRD MAN
(Il terzo uomo) Gb 1949 * 104’ * v.o.sott.it.
Uno scrittore americano raggiunge un amico a Vienna, occupata dalle forze dei Paesi che hanno vinto la guerra. Arriva giusto in tempo per andare al funerale dell’amico, investito da un’auto. Decide di restare per scoprire cos’è successo, ma la realtà è traditrice. Uno dei film più famosi della storia, un thriller oscuro dove tutti erano in stato di grazia: Reed, Greene, Cotten, la Valli, Welles, Krasker. Non ci si stanca mai di rivederlo.
Ore 17,15
IL CINEMA DI CLAIRE DENIS
CHOCOLAT
Francia/Rft/Camerun 1988 * 105’ * v.o.sott.it.
Vent'anni dopo France Dalens torna come turista in Camerun, dove ha vissuto da piccola. Rivive la sua infanzia con un padre spesso assente, una madre bella e scontenta e la presenza del boy nero di casa attraverso il quale impara a capire il rapporto tra europei e africani al tramonto dell'era coloniale. Esordio di Claire Denis (già assistente di Wim Wenders e Jim Jarmusch) con un film personale di grande sensibilità.
Ore 20,45
MOSTRA CONCORSO
SEGRETI E SORELLE
(Secrets and Sisters) di Francesco Jost * Svizzera 2009 * 85’ * v.o.sott.it.
Emilia e Paola sono sorelle. Col passare degli anni si sono allontanate l’una dall’altra. La vendita della casa materna diventa per loro l’occasione per rincontrarsi. Ma sarà anche l’occasione per fare riemergere i vecchi dissapori. Se il ricordo della madre è in apparenza il motivo delle loro tensioni, prepotentemente affiora un segreto che Emilia tiene per sé e che in verità è una silenziosa richiesta di aiuto alla sorella.
BFI: OMAGGIO A BETTE DAVIS
THE LETTER
(Ombre malesi) di William Wyler * USA 1940 * 95’ v.o.sott.it.
In Malesia, la moglie di un coltivatore inglese uccide un amico di famiglia perché, sostiene, ha tentato di violentarla. L’amante cinese dell’uomo, però, ha una lettera, dalla quale emerge che i due erano amanti, e ricatta la famiglia. Pagato il prezzo, il processo si conclude con un’assoluzione. Ma la cinese vuole vendicarsi. Un capolavoro di Wyler, un trionfo del bianco e nero e uno dei personaggi più cinici e calcolatori della Davis.
MIDNIGHT MOVIE – MAD DOCTOR
THE LADY AND THE MOSTER
(La donna e il mostro) di George Sherman * USA 1944 * 86’ * versione italiana
Uno scienziato mantiene in vita il cervello di un finanziere imbroglione morto in un incidente aereo. Ma il cervello ha vita e volontà proprie e riesce a impadronirsi della mente di un assistente di laboratorio per portare a termine i propri piani criminali. Tratto da un celebre racconto di Curt Siodmak, Donovan’s Brain, un incrocio tra horror e fantascienza dominato dalla durezza e dal carisma di Erich von Stroheim (lo scienziato).
Ore 9,30
RETROSPETTIVA CAROL REED
OUR MAN IN HAVANA
(Il nostro agente all’Avana) Gb 1959 * 111’ * v.o.sott.it.
Un inglese tranquillo vive all’Avana ed è preoccupato solo dal futuro della figlia adolescente. Per guadagnare i soldi che servono alla sua educazione, accetta di lavorare per i servizi segreti e trasmette a Londra mappe e piani che riproducono il meccanismo degli aspirapolvere, dei quali è rappresentante. Un amaro thriller di spionaggio scritto da Greene e illuminato dallo humour del protagonista Alec Guinness.
BANK HOLIDAY
(Fiamme di passione) Gb 1938 * 86’ * v.o.sott.it.
Poco prima della partenza per un week-end al mare insieme al fidanzato, un’infermiera assiste una donna che muore di parto e cerca di consolare il marito disperato. Alla stazione e al mare, la sua storia s’intreccia con quella degli altri londinesi corsi fuori città: una famiglia proletaria, due ragazze che partecipano a un concorso di bellezza, gli artisti di un baraccone da fiera. Tra commedia e dramma, un bell’esemplare di film corale.
Ore 14,45
BFI: OMAGGIO A BETTE DAVIS
JEZEBEL
(Figlia del vento) di William Wyler * USA 1938 * 104’ * v.o.sott.it.
Poco prima della Guerra di Secessione, una ragazza della buona società di New Orleans è talmente volitiva e anticonformista che finisce per esasperare e allontanare da sé il fidanzato che ama. Grandissimo mélo diretto da William Wyler, dominato da una Davis ribelle e modernissima (che vinse il suo secondo Oscar). Al suo fianco, Henry Fonda. Da manuale la scena del ballo, in cui lei sfida le regole e si presenta in rosso invece che in bianco.
Ore 17,15
ANTEPRIMA
DI MADRE IN FIGLIA
di Andrea Zambelli * Italia 2008 * 80’
Andrea Zambelli ha seguito e ripreso diverse tournée del gruppo canoro delle Mondine di Novi di Modena. Il gruppo, accompagnato dalla band folk-rock dei Fiamma Fumana, è formato da alcune signore ultraottantenni che in gioventù hanno realmente lavorato come mondine, e dalle loro figlie o nipoti che negli anni sono entrate nel coro. Oggi, ovunque si esibiscano (perfino negli Stati Uniti) sono accolte come dive del rock. Un bellissimo e commovente viaggio nella musica e nella storia.
Le MONDINE DI NOVI cantano per il pubblico di Bergamo dopo la proiezione del film.
Ore 20,45
MOSTRA CONCORSO
CORDERO DE DIOS
(Lamb of God / Agnello di Dio) di Lucía Cedrón * Argentina/Francia 2008 * 90’ * v.o.sott.it.
Nell’Argentina del 2002, piegata dalla crisi economica, un veterinario di settantasette anni viene rapito. La nipote Guillermina è costretta a richiamare in patria la madre che vive da anni a Parigi. La donna è costretta così a ripensare con sgomento al suo passato. Quando, nel 1978 durante la feroce dittatura militare anche lei venne rapita dai paramilitari. Le due storie, quella del passato e quella del presente si intrecciano, e Guillermina comincia a capire il ruolo che ebbe suo nonno nelle vicende del 1978.
IL CINEMA DI CLAIRE DENIS
VENDREDI SOIR
Francia 2002 * 90’ * v.o.sott.it.
Venerdì è l'ultima notte che Laure passa a casa sua. Il giorno dopo andrà a vivere da François. Non avendo voglia di restare da sola nel suo appartamento, accetta un invito a cena. Purtroppo non arriverà mai al ristorante perché rimane imbottigliata nel traffico. Parigi è sprofondata nel caos a causa di uno sciopero. Tutti si agitano e si innervosiscono, eccezion fatta per un uomo con un giubbotto di pelle che, da qualche minuto, fissa Laure...
MIDNIGHT MOVIE – MAD DOCTOR
SCREAM AND SCREAM AGAIN
(Terrore e terrore) di Gordon Hessler * Gb 1969 * 94’ * versione italiana
Mentre a Londra si aggira un terribile assassino, in un Paese dell'Est si indaga sulla morte di esponenti dei servizi segreti. I due fatti, apparentemente privi di connessione, conducono al laboratorio del dottor Browning, autorità in materia di trapianti di organi e costruzione di muscoli sintetici. Ossessionato dall'idea dell'uomo perfetto, lo scienziato ha creato alcuni uomini artificiali, ma diversi esemplari sono imprevedibilmente sfuggiti al suo controllo. Si scatena una guerra di spie, per assicurarsi il segreto di Browning e della super-razza.
Ore 9,30
RETROSPETTIVA CAROL REED
IT HAPPENED IN PARIS
Gb 1935 * 68’ v.o.sott.it
Un giovanotto americano ricco con aspirazioni artistiche e una ragazza povera che vorrebbe diventare stilista s’incontrano a Parigi e si innamorano. Lui, per non metterla in imbarazzo, si finge squattrinato. Il primo film di Reed, che dirige con Robert Wyler (il fratello di William), è una commedia sentimentale interpretata da una star britannica dell’epoca, John Loder.
BFI: OMAGGIO A BETTE DAVIS
JUAREZ
(Il conquistatore del Messico) di William Dieterle * USA 1939 * 132’ * v.o.sott.it.
Un kolossal del 1939 che racconta lo scontro tra Massimiliano d’Asburgo, eletto imperatore del Messico, e Benito Juarez, il capo dei guerriglieri repubblicani. Bette Davis è la moglie di Massimiliano e, con la sua recitazione istericamente melodrammatica oscura quasi tutti i protagonisti maschili. Secondo il critico Graham Greene, la miglior biopic degli anni Trenta.
Ore 15,00
IL CINEMA DI CLAIRE DENIS
BEAU TRAVAIL
Francia 1999 * 90’ * v.o.sott.it.
Un ex ufficiale della Legione Straniera, Galoup, ricorda i gloriosi giorni vissuti al comando di un drappello di soldati nel Golfo di Gibuti. La sua esistenza felice, scandita dai ritmi della vita militare, viene sconvolta dall'arrivo di una promettente recluta, Sentain, che provoca nell'ufficiale un sentimento di gelosia. Per questo comincia a fare di tutto per metterlo in cattiva luce nei confronti del comandante che ammira, ma dal quale non riceve conforto.
Ore 17,00
BFI: OMAGGIO A BETTE DAVIS
MR. SKEFFINGTON
(La signora Skeffington) di Vincent Sherman * USA 1944 * 145’ * v.o.sott.it.
Una ragazza viziata della buona società di New York sposa un banchiere di origine ebrea per salvare il fratello dall’accusa di appropriazione indebita. Il banchiere è pazzo di lei, che invece lo disprezza. Solo con il passar degli anni e lo svanire della bellezza, quando il marito diventa cieco, la donna comincia ad apprezzarlo. Mélo familiare bello e duro, con duetti magnifici tra Bette Davis e Claude Rains in stato di grazia.
Ore 20,30
MOSTRA CONCORSO
WELTSTADT
(Metropoli) di Christian Klandt * Germania 2008 * 104’ * v.o.sott.it.
Basato su un fatto realmente accaduto, il film ritrae cinque personaggi nelle ventiquattro ore che precedono gli eventi: Karsten e Till. Staffi, Günter, Heinrich. Ad unirli sono gli stessi stati d’animo: paura, rassegnazione, rabbia ed aggressività verso chi è più debole. Quando l’indifferenza e la noia si trasformano in violenza.
IL CINEMA DI CLAIRE DENIS
TROUBLE EVERY DAY
(Mangiata viva) Francia/Germania/Giappone 2001 * 101’ * v.o.sott.it.
L’americano Shane arriva a Parigi con la sposina June, ma non consuma. Prima, vuole trovare lo scienziato Léo, la cui moglie Coré – vittima come Shane di misteriose ricerche mediche – assale sessualmente e sbrana chiunque le capiti a tiro. Al Festival di Cannes, il film portava la dicitura: «Questo film contiene scene che possono urtare la sensibilità di alcuni spettatori». Claire Denis (Pardo d'Oro a Locarno e premio della Giuria ecumenica, cioè dei rappresentanti delle diverse confessioni religiose) compie una virata netta e mette in scena uno splatter vampiresco ad alta tensione erotica.
Ore 9,30
RETROSPETTIVA CAROL REED
MIDSHIPMAN EASY
Gb 1935 * 70’ * v.o.sott.it.
Nel 1790, un ragazzo in cerca di avventure si arruola nella Marina di Sua Maestà per combattere contro la flotta di Napoleone. Per la sua prima regia da solo, Reed sceglie una vivace storia di cappa e spada, con reminiscenze delle avventure narrate da Robert Louis Stevenson. Forse è per questo che piacque tanto allo schizzinoso critico Graham Greene, che lo giudicò migliore di tanti altri film più spettacolari.
A LETTER FROM HOME
Gb 1941 * 17’ * v.o.sott.it.
Sono i giorni dei bombardamenti tedeschi su Londra. Una donna scrive ai figli sfollati negli Stati Uniti una lettera nella quale descrive la vita quotidiana londinese, tra gli attacchi aerei e la solidarietà della gente. Un efficace cortometraggio realizzato a sostegno dello sforzo bellico, con materiali dal vivo e interpretato da Celia Johnson (futura protagonista di Breve incontro di David Lean).
LABURNUM GROVE
Gb 1936 * 73’ * v.o.sott.it
Esasperato dai parenti che si sono stabiliti in casa sua, un poveraccio si finge un falsario ricercato da Scotland Yard. Il trucco funziona, nonostante i tentativi della moglie di convincere i parenti che è tutto uno scherzo. Intelligente, brillante, una piccola commedia di realismo quotidiano, tratta dal lavoro di un noto scrittore dell’epoca (J.B. Priestley). Protagonista un grande Edmund Gwenn.
Ore 15,00
IL CINEMA DI CLAIRE DENIS
J’AI PAS SOMMEIL
Francia/Svizzera 1994 * 110’ * v.o.sott.it.
Il film segue il tracciato urbano di tre personaggi: Daiga, una giovane seducente e scontrosa proveniente dalla Lituania; Camille, omosessuale di origine antillese che si esibisce in locali notturni, e suo fratello Theo, che fa il falegname e sogna di ritornare nelle Antille. La storia si ispira a un noto fatto di cronaca: quello di Thierry Paulin, arrestato nel 1987 per aver ucciso delle anziane signore a Parigi.
Ore 17,30
FONDO NINO ZUCCHELLI
O.K. END HERE
(Va bene finisce qui) di Robert Frank * USA 1963 * 32’ * v.o.sott.it.
Il film segue lo scorrere di una giornata nella vita di una coppia che convive nella città di New York. È domenica, un giorno senza le distrazioni quotidiane che impediscono all’uomo e alla donna di confrontarsi con se stessi e con gli altri. Il loro rapporto è narrato con profonda sensibilità e calore umano e con un linguaggio cinematografico moderno, di sottile penetrazione psicologica.
NICHT VERSÖHNT ODER ES HILFT NUR GEWALT WO GEWALT HERRSCHT
(Non riconciliati) di Jean-Marie Straub * Rft 1965 * 55’ * v.o.sott.it.
Tratto dal romanzo Billard um halbzehn (Biliardo alle nove e mezzo) di Böll, il film è una riflessione politica sulla società tedesca. Quindici personaggi sono i protagonisti del film: le tre generazioni di architetti Fahmel e i loro familiari, le cui reazioni alla violenza sono sempre state di fuga o di sottomissione.
Ore 20,30
MOSTRA CONCORSO
ANA BEGINS
(Anna ricomincia) di Ben O’Connor * Gb 2008 * 80’ * v.o.sott.it.
Ana ha assistito per lungo tempo il marito ammalato di cancro. Ora che è morto, la donna si trova, sola, nella grande casa circondata dall’austero paesaggio di Exmoor nel Devon. È un febbraio freddo, grigio, nebbioso, bagnato dalla pioggia. Frazer, un vicino, comincia a farle visita regolarmente. Frazer è sposato. La relazione tra Ana e Frazer sembra evolvere verso qualche cosa di più di una semplice simpatia e solidarietà. Un film toccante, che esplora come le cose e i sentimenti iniziano e finiscono.
FRONTIERA
HARLAN COUNTY U.S.A.
di Barbara Kopple * USA 1976 * 103’ * v.o.sott.it.
Tredici mesi continuati di sciopero, un’intera comunità in lotta, crumiri e picchiatori assoldati dalle dirigenze dell’impresa per bloccare i picchetti: questo è stato lo sciopero nelle miniere della Duke Power Company di Harlan, Kentucky, anno 1973. Barbara Kopple (all’epoca solo ventisettenne e con una troupe interamente femminile) vince l’Oscar per il miglior documentario nel 1977.
Ore 9,30
RETROSPETTIVA CAROL REED
A GIRL MUST LIVE
Gb 1939 * 92’ * v.o.sott.it.
Una ragazza scappa da un collegio svizzero per tentare la fortuna come attrice a Londra. Durante il viaggio, conosce un giovane conte e se ne innamora. Ma il conte è corteggiatissimo, la concorrenza femminile agguerrita e la conquista sarà dura. Con la protagonista Margaret Lockwood, un cast di giovani promesse del cinema inglese, tra le quali Lilli Palmer.
CLIMBING HIGH
Gb 1938 * 78’ * v.o.sott.it.
Fidanzato con una nobile a caccia di soldi, un giovanotto ricco si innamora di una modella squattrinata che ha rischiato di investire con l’auto. Per togliersi dall’impaccio con la famiglia, decide di fingersi povero e di portare con sé la modella in un viaggio sulle Alpi. Equivoci, buon ritmo e qualche numero musicale per il giovane Michael Redgrave e la star del musical inglese, Jessie Matthews.
Ore 15,00
IL CINEMA DI CLAIRE DENIS
L’INTRUS
Francia 2004 * 103’ * v.o.sott.it.
L’intruso del titolo è un cuore umano, cuore del quale ha bisogno Louis, uomo sulla sessantina affetto da problemi cardiaci. Louis vive sulle montagne innevate, ha una relazione con una donna più giovane di lui, e un figlio avuto da un precedente matrimonio. Un segreto profondo, però, lo affligge. Un viaggio nel ricordo, in una vita a cui manca qualcosa, di un uomo con un cuore che non si muove.
Ore 17,15
BFI: OMAGGIO A BETTE DAVIS
NOW VOYAGER
(Perdutamente tua) di Irving Rapper * USA 1942 * 117’ * v.o.sott.it.
Bruttina e dominata dalla madre ricca e prepotente, un’ereditiera di Boston viene curate delle sue insicurezze da uno psichiatra, che la convince ad andare in crociera da sola. Qui s’innamora di un uomo infelicemente sposato, che la ricambia ma non potrà mai divorziare. Non possono avere la luna, ma avranno sempre le stelle. Disperato e romantico, la quintessenza del mélo. Con una Bette Davis trionfale, Paul Henreid e Claude Rains.
Ore 20,30
FUORI PROGRAMMA «I NEVER FALL APART, BECAUSE I NEVER FALL TOGETHER» (Andy Warhol, 1975)
Conferenza/performance di Marcelino Stuhmer su La signora di Shanghai di Orson Welles (durata 20’). L’incontro si ispira alla sequenza finale del film di Orson Welles. L’artista ne indaga l’ambiguità spaziale e temporale. Il visitatore è invitato ad avventurarsi nello spazio/tempo della celebre sparatoria che si svolge nel labirinto degli specchi. Musica e parola per evocare un grande momento cinematografico.
MOSTRA CONCORSO
9 MM
di Taylan Barman * Belgio 2008 * 95’ * v.o.sott.it.
Il padre, Roger, dopo un incidente è caduto in depressione e passa il tempo in casa attaccato alla bottiglia; la madre, Nadine, è una donna poliziotto, mentre il figlio Laurent frequenta più gli amici del quartiere che le aule scolastiche. Una mattina da dietro la porta del loro appartamento risuona uno sparo: omicidio? suicidio? incidente? Tre verità per una sola storia. Laurent è interpretato da Morgan Marinne, il ragazzino omicida de Il figlio dei fratelli Dardenne.
RETROSPETTIVA CAROL REED
THE FALLEN IDOL
(Idolo infranto) Gb 1948 * 95’ * v.o.sott.it
Un ragazzino figlio di un ambasciatore, rimane solo nell’ambasciata con il maggiordomo che ammira e adora, e scopre i segreti e le menzogne della vite dei grandi: il maggiordomo non ama la moglie perfida, ma una ragazza con la quale si incontra in un bar, la moglie lo spia e la notte muore cadendo dalle scale. La polizia indaga. Il primo Reed scritto da Graham Greene, un racconto straordinario di innocenza e infanzia perduta. Strepitoso il maggiordomo di Ralph Richardson.
Ore 9,30
RETROSPETTIVA CAROL REED
THE MAN BETWEEN
(Accadde a Berlino) Gb 1953 * 100’ * v.o.sott.it.
Una giovane inglese va a trovare il fratello che vive e Berlino e ha sposato una tedesca. Qui conosce un uomo che vive nel settore Est e che ricatta sua cognata. La giovane s’innamora di lui. Un thriller che sembra quasi una rielaborazione de Il terzo uomo, nella Berlino divisa in due dal Muro, con sequestri in pieno giorno e con James Mason in una parte simile a quella di Welles, ma senza il suo cinismo totale.
NIGHT TRAIN TO MUNICH
Gb 1940 * 90’ * v.o.sott.it.
Un ingegnere cecoslovacco specializzato in armamenti sfugge alla cattura dei nazisti che hanno appena invaso il suo Paese. Sua figlia viene invece internata in un campo di concentramento dal quale riesce a evadere. Ma secondo un agente inglese la fuga è stata un po’ troppo facile. Perfetto intrigo thriller (con molto humour) messo a punto dalla coppia di sceneggiatori Launder e Gilliat sulla falsariga di La signora scompare di Alfred Hitchcock.
Ore 15,00
RETROSPETTIVA CAROL REED
THE KEY
(La chiave) Gb 1958 * 121’ * v.o.sott.it.
All’inizio della Seconda guerra mondiale, sulle sponde inglesi della Manica, gli equipaggi dei rimorchiatori vanno in missione per salvare le navi silurate dagli U boat tedeschi. Un ufficiale appena arrivato incontra un amico, che gli fa conoscere la donna con cui vive e gli passa una copia della chiave di casa, nel caso lui morisse. Misconosciuto mélo bellico, ossessionato dalla morte, con un modernissimo personaggio femminile interpretato da Sophia Loren.
Ore 17,30
FRONTIERA
LETTRE À LA PRISON
(Lettera alla prigione) di Marc Scialom * Francia 1969/2008 * 70’ * v.o.sott.it.
Anni Settanta; un giovane tunisino sbarca in Francia per la prima volta nella sua vita. Lo manda la sua famiglia, nel tentativo di portare soccorso al fratello maggiore, accusato ingiustamente di omicidio e ora in prigione a Parigi. La nave lo scarica nel porto di Marsiglia. Il treno per Parigi sembra impossibile da prendere. Un’atmosfera sempre più straniante lo avvolge e la realtà scivola nel sogno.
Meeting Point / ore 19,00 Incontro con Claire Denis
Ore 20,30
MOSTRA CONCORSO
PLANET CARLOS
di Andreas Kannengießer * Germania 2008 * 86’ * v.o.sott.it.
Il tredicenne Carlos vive in una baraccopoli nella periferia di Leòn, la seconda città del Nicaragua. Racimola qualche spicciolo come membro di un gruppo di Gigantona, i tradizionali gruppi di teatro di strada che si esibiscono per i turisti con grandi maschere e pupazzi. In questi gruppi tradizionali, i bambini ballano, suonano e recitano poesie. Carlos si stanca di saltare in giro e di sudare: vorrebbe essere il coplero, quello che recita le poesie e fondare un gruppo tutto suo.
IL CINEMA DI CLAIRE DENIS
NÉNETTE ET BONI
(Nenette e Boni) Francia 1996 * 103’ * v.o.sott.it.
Il rapporto tra un fratello e una sorella. Lui è un pizzaiolo che ama una ragazza senza particolari qualità. Arriva la sorella incinta e tutto si complica. Le musiche sono del gruppo rock d'avanguardia Tindersticks. Claire Denis si dimostra una regista in crescendo. Notevole il cast, in cui spicca lo straordinario Colin, e memorabile la sua immaginaria scena di sesso mentre impasta la pizza.
Ore 9,30
RETROSPETTIVA CAROL REED
GIRL IN THE NEWS
Gb/ USA 1940 * 78’ * v.o.sott.it.
Un’infermiera viene processata per omicidio dopo che molti pazienti dell’ospedale dove lavora sono morti in circostanze misteriose. Un avvocato crede nella sua innocenza e la fa assolvere, ma al ritorno della donna in ospedale muore un altro paziente. Bell’intreccio thriller, accentrato intorno alla protagonista Margaret Lockwood. Con lei, una schiera di grandi caratteristi inglesi.
KIPPS
Gb 1941 * 111’ v.o.sott.it.
Un giovane povero riceve un’eredità inaspettata con la quale mette su un’attività in proprio e, piano piano, sale nella scala sociale. Dimentica la ragazza della quale era innamorato e si fidanza con una dama snob e arrivista; ma per fortuna ritrova in tempo il suo primo amore. Da un romanzo di H. G. Wells, un bel racconto quasi dickensiano, con scenografie e costumi di Cecil Beaton e un Michael Redgrave stralunato.
Ore 15,00
RETROSPETTIVA CAROL REED
TALK OF THE DEVIL
(La voce del diavolo) Gb 1936 * 76’ * v.o.sott.it.
Per diventare direttore di un’industria navale, un uomo si serve di un amico: gli presenta la pupilla del presidente in carica, lo convince a corteggiarla e così raccoglie le informazioni che la ragazza passa al suo amico, inconsapevole. Raggiunto il suo scopo, tenta di uccidere l’amico. Una sentimental comedy che vira verso il thriller.
IL CINEMA DI CLAIRE DENIS
US GO HOME
Francia 1994 * 58’ * v.o.sott.it.
Tre adolescenti guardano il mondo, fanno i conti con il “desiderio”, ascoltano la musica che li circonda. Claire Denis affronta la questione della “prima volta”. Racconta una storia portando sullo schermo un’energia primitiva e pulsionale, colta nella sua massima intensità in apertura del film. Martine e il fratello maggiore Alain gestiscono la loro libido come possono, l’una non facendo che parlare di ragazzi, l’altro lanciandosi in una lunga danza febbrile e solitaria.
Ore 17,45
AVANTI! Un progetto di distribuzione culturale
USO IMPROPRIO
di Luca Gasparini a Alberto Masi * Italia 2008 * 71’
Un toccante, bellissimo documentario, che parte dall’autobiografia del regista e poi allarga lo sguardo per raccontare l’Italia di oggi. In gioventù, Luca aveva praticato il rugby. Alla soglia dei cinquant’anni torna a giocare con la squadra degli All Reds che si allena in un ex cinodromo trasformato in centro sociale. Tra un allenamento e l’altro Luca scopre un mondo nuovo, conflitti sociali mai risolti, acuiti dalla montante rinascita di una destra politica sempre più violenta.
Ore 20,30
MOSTRA CONCORSO
CEALALTĂ IRINA
(The Other Irina - L’altra Irina) di Andrei Gruzsniczki * Romania 2008 * 95’ * v.o.sott.it.
Irene parte da Bucarest per andare a lavorare al Cairo. Aurel è contrario ma alla fine accetta la decisione della moglie. Irina torna a casa per una breve vacanza. Sarà l’ultima volta che Aurel la vede. Una telefonata lo avvisa che Irene si è suicidata. Aurel non ci crede e pretende di vedere il corpo della donna tornato in una bara e, sorpresa, non vi riconosce la moglie. Che fine ha fatto Irina? Aurel cerca di darsi delle risposte ma più indaga più gli appare davanti agli occhi l’immagine di un’altra Irina...
BFI: OMAGGIO A BETTE DAVIS
DARK VICTORY
(Tramonto) di Edmund Goulding * USA 1939 * 104’ * v.o.sott.it.
Una donna malata di cancro al cervello si innamora, ricambiata, del chirurgo che l’ha curata senza riuscire a salvarla. Ma rifiuta di sposarlo per non rovinargli la vita. Il suo stalliere la convince a tornare sui suoi passi, ma la felicità sarà breve. Uno dei capolavori di Bette Davis, conclusa dallo straordinario tour de force finale, quando la cecità le fa capire che la morte si avvicina: ma lei, testarda, finge di vedere.
FANTAMARATONA – MAD DOCTOR
DR. CYCLOPS
(Il dottor Cyclops) di Ernest B. Schoedsack * USA 1940 * 77’ * v.o.sott.it.
In un’isola amazzonica, uno scienziato semicieco compie misteriosi esprimenti per rimpicciolire gli animali. Un giorno, arrivano tre esploratori: lo scienziato non se li lascia scappare e li usa come cavie umane. I tre malcapitati devono difendersi dal ciclopico dottore e dagli enormi pericoli della giungla. Diretto da uno degli autori di King Kong, Ernest B. Schoedsack, il primo horror a basso costo girato in technicolor.
HORRORS OF THE BLACK MUSEUM
(Gli orrori del museo nero) di Arthur Crabtree * Gb 1959 * 95’ * versione italiana
A Londra avvengono strani omicidi, nei quali sono usate armi usate tra le più bizzarre e tecniche ingegnose. Gli agenti di Scotland Yard indagano, senza trovare tracce dell’assassino. Un famoso scrittore di polizieschi e archivista di un museo del crimine si offre di aiutarli. Un horror che gioca sulla tradizionale passione degli inglesi per il delitto, prodotto dalla piccola compagnia che l’anno dopo realizzò Peeping Tom di Michael Powell.
Ore 9,30
BFI: OMAGGIO A BETTE DAVIS
FASHION 1934
di William Dieterle * USA 1934 * 78’ * v.o.sott.it.
Un imbroglione copia le collezioni di moda parigine per contrabbandarle in America, dove saranno copiate e vendute a prezzi popolari nei grandi magazzini. L’aiutano la sua assistente e un fotografo con una macchina nascosta. Scoperti, verranno a patti. Tipica commedia anni Trenta, con tanto di sfilate di moda e numeri musicali. Accanto alla giovane Davis, il più elegante commediante dell’epoca, William Powell.
RETROSPETTIVA CAROL REED
THE STARS LOOK DOWN
(E le stelle stanno a guardare) Gb 1940 * 99’ * v.o.sott.it.
Il figlio di un minatore del Galles, per migliorare la propria vita, va a studiare in città. Quando torna al suo villaggio, trova le condizioni dei minatori peggiorate e i padroni più cinici. Il disastro è inevitabile. Tratto dal famoso romanzo di A. J. Cronin, uno spaccato di duro impatto drammatico e di accesa rivendicazione sociale. Ottimi Michael Redgrave e Emlyn Willimas, impressionanti i materiali girati dal vero in miniera.
Ore 15,00
FRONTIERA
KILLER OF SHEEP
di Charles Burnett * USA 1977 * 83’ * v.o.sott.it.
Il ghetto nero di Watts, sud Los Angeles, visto attraverso gli occhi di Stan, un sognatore che lavora come operaio al macello. Attorno le strade polverose, l’industrializzazione a macchia di leopardo e la vita di strada dei giovani afroamericani. La rappresentazione della quotidianità a volte è desolante, a volte è carica di una sottile ironia. Copia restaurata dall’UCLA di Los Angeles.
Ore 17,00
RETROSPETTIVA CAROL REED
ODD MAN OUT
(Fuggiasco) Gb 1947 * 116’ * v.o.sott.it.
A Belfast, Johnny McQueen e altri compagni rapinano una banca per procurare fondi all’organizzazione indipendentista alla quale sono affiliati. Durante la fuga, Johnny viene ferito. Braccato dalla polizia, sempre più debole, comincia la sua odissea attraverso la città notturna. Un capolavoro tra realismo ed espressionismo, un noir disperato, segnato dal senso della morte, della colpa, del destino. La fotografia di Krasker trasforma il mondo in un incubo.
Ore 20,30
IL CINEMA DI CLAIRE DENIS
35 RHUMS
Francia/Germania 2008 * 100’ * v.o.sott.it.
Dopo la perdita della moglie, Lionel cresce da solo la figlia Josephine, dedicandole ogni pensiero e ogni cura, al termine del turno di lavoro come autista della metropolitana. Jo, studentessa di Antropologia, lo ricambia con devozione assoluta, ma Lionel è cosciente che è giunto il momento che si renda più autonoma e cominci a vivere la propria vita. Un evento inatteso libera le passioni trattenute. Un film che parla di amore e di libertà.
PREMIAZIONE DEI FILM IN CONCORSO
BFI: OMAGGIO A BETTE DAVIS
A STOLEN LIFE
(L’anima e il volto) di Curtis Bernhardt * USA 1946 * 109’ * v.o.sott.it.
La timida Ketty Bosworth si innamora di Bill Emerson, ma la gemella Pat, più intraprendente e sicura di sé, glielo porta via e se lo sposa. Melodramma tutto giocato sul doppio, che permette alla Davis (nell’unico film di cui fu anche produttrice), di interpretare due personaggi di carattere opposto, con qualche trucco che lascia ancora stupiti.
MIDNIGHT MOVIE – MAD DOCTOR
THE DEVIL DOLL
(La bambola del diavolo) di Tod Browning * USA 1936 * 79’ * v.o.sott.it.
Un anziano finanziere, che ha scontato ingiustamente vent’anni di carcere duro, evade con un amico scienziato e, per vendicarsi dei soci che lo hanno incastrato, miniaturizza le persone e le trasforma in piccoli assassini. Dal più classico dei maestri horror, Tod Browning, con un gigante dell’epoca, Lionel Barrymore, scritto da von Stroheim, una specie di inquietante Conte di Monte Cristo. Straordinarie le incursioni dei killer in miniatura.
Ore 9,30
BFI: OMAGGIO A BETTE DAVIS
THE CATERED AFFAIR
(Pranzo di nozze) di Richard Brooks * USA 1956 * 92’ * versione italiana
La figlia di un tassista del Bronx sta per sposarsi e sua madre si mette in testa di organizzare un ricevimento nuziale al di sopra delle loro condizioni economiche. Tratto da una famosa commedia del realismo americano anni Cinquanta (di Paddy Chayefsky), uno spaccato sociale acuto sospeso tra poesia quotidiana, dramma psicologico e umorismo bonario. Insieme a Bette Davis, nella parte del marito tassista, un gentile Ernest Borgnine.
RETROSPETTIVA CAROL REED
THE RUNNING MAN
(Un buon prezzo per morire) Gb 1963 * 103’ * versione italiana
Ritenuto morto in un incidente aereo, Rex Back riesce a incassare la polizza sulla vita e si ritira in Spagna con la moglie. Ma l’agente assicurativo che sta indagando sul caso comincia stranamente a corteggiare la donna. Un giallo piacevole e brioso, con un appassionante inseguimento finale in auto e aereo.
Ore 15,15
IL CINEMA DI CLAIRE DENIS
S’EN FOUT LA MORT
(Al diavolo la morte) Francia/Germania 1990 * 90’ * v.o.sott.it.
Immigrati neri a Parigi, Dah e Jocelyn campano addestrando galli da combattimento. Il film racconta una storia di amicizia e di nostalgia che è anche una poetica testimonianza della condizione degli immigrati neri in Europa. Una riflessione lucidamente sconsolata su un'antica verità qui esemplificata con una massima di Chester Himes: «Ogni uomo, di qualsiasi razza, colore, origine e ideologia, è capace di tutto e di qualsiasi cosa».
Ore 17,00
BFI: OMAGGIO A BETTE DAVIS
POCKETFUL OF MIRACLES
(Angeli con la pistola) di Frank Capra * USA 1961 * 136’ * versione italiana
Lo Sciccoso è un gangster di New York. Il suo portafortuna sono le mele che compra da una vecchia mendicante. Quando questa gli chiede aiuto per poter apparire, per pochi giorni, una gran dama davanti alla figlia che sta tornando dal costoso collegio spagnolo nel quale è cresciuta insieme al fidanzato ricco, lo Sciccoso e la sua banda fanno il miracolo. Grandi Bette Davis, Glenn Ford e Peter Falk, nell’ultima favola di Frank Capra.
Ore 20,30
MIDNIGHT MOVIE – MAD DOCTOR
THE FLY
(L’esperimento del dottor K.) di Kurt Neumann * USA 1958 94’ * v.o.sott.it.
Un giovane scienziato usa se stesso come cavia per un esperimento di disintegrazione e ricostruzione della materia, senza accorgersi della presenza di una mosca: i loro atomi si mescolano e lo scienziato comincia a mutare. La moglie tenta disperatamente di salvarlo. L’originale del 1958 dal quale Cronenberg ha tratto La mosca: un horror doloroso, con effetti speciali ingegnosi e momenti di genuino spavento.
ore 17.45
PRIPYAT
di Nicky Larkin * Irlanda 2007 * 16’ * v.o.sott.it.
La città di Pripyat era considerata la città più bella dove vivere in tutta l’Unione Sovietica. Una città estremamente moderna, costruita nel 1970 per i lavoratori della nuova centrale nucleare di Chernobyl e le loro famiglie. Dopo il tragico incidente nell’aprile 1986, le famiglie sono state sfollate in fretta e furia. Ventuno anni dopo Pripyat resta vuota, una città fantasma. L’artista e cineasta irlandese Nicky Larkin ci porta dentro Pripyat ed esamina la relazione tra il tempo, la natura e la cultura, in una città che non vivrà mai di nuovo.
JACK, THE BALKANS & I
(Jack, i Balcani e io) di Sergej Kreso * Belgio 2008 * 67’ * v.o.sott.it.
Jack Roskam, di origine congolese, è diventato negli anni Settanta, una pop star in Belgio. Trasferitosi in Jugoslavia sposa una ragazza croata e diventa il leader di una band chiamata Galija. La guerra lo costringe a sostituire la sua Fender Stratocaster con un kalashnikov e andare a combattere nell’esercito Croato. Nel 2008 il regista Sergej Kreso accompagna Jack sulla strada tra Croazia, Bosnia e Serbia per incontrare gli ex membri dei Galija per la prima volta dai tempi della guerra.
ore 20.45
LA FIUMA. INCONTRI SUL PO E DINTORNI
(She River. Encounter by the River Po and Surrounding) di Rossella Schillaci * Italia 2008 * 60’
Un documentario dal taglio antropologico sul Grande Fiume e i suoi affluenti. Un viaggio a tappe tra piccoli borghi, storie di vita, canti notturni, ponti di barche, leggende sul pesce siluro, tradizioni, cambiamenti e inquinamenti. Nel dialetto della Bassa Padana il Po venisse chiamato “la fiöma” (la fiuma), che suona anche come “la piena”: un modo di intendere il fiume tutto al femminile, che rimanda a un’idea di abbondanza, di fermento e di creazione.
DOLLS: A WOMAN FROM DAMASCUS
(Bambole. Una donna di Damasco) di Diana El Jeiroudi * Siria/Danimarca/Olanda/Svizzera 2008 * 53’ * v.o.sott.it.
Manal vive a Damasco, in Siria. La sua condizione di casalinga le va un po’ stretta tanto che non ha rinunciato al suo sogno di tornare a lavorare. Le sue due figlie amano la bambola Fulla, il corrispettivo arabo della occidentale Barbie. Fulla possiede, secondo il suo costruttore, “i giusti valori musulmani”. Manal nella sua minuscola cucina, racconta il tentativo di liberarsi dai condizionamenti della società e della famiglia.
ore 17.45
AVANTI! Un progetto di distribuzione culturale
IL GRANDE PROGETTO
di Vincenzo Marra * Italia 2008 * 71’
Utilizzando la tecnica zavattiniana del pedinamento, Vincenzo Marra ci porta alla scoperta dei lavori che stanno interessando la grande area di Bagnoli dove sorgeva lo stabilimento dell’Italsider. Quell’area è al centro di un “grande progetto” di riconversione e di bonifica. Al posto della fabbrica sorgerà un’area ecosostenibile di strutture, appartamenti, aree ricreative, culturali, uffici, alberghi e porto nautico di fronte all’isolotto di Nisida verso i Campi Flegrei.
ore 20.45
LETÜNT VILÁG
(Lost World / Mondo perduto) di Gyula Nemes * Ungheria/Finlandia 2008 * 22’ * v.o.sott.it.
Sul grande bacino di Kopaszi, nel centro di Budapest, la gente vive in baracche fatiscenti o su barconi sull’acqua. Il film, girato nell’arco di dieci anni, segue alcuni momenti della vita di queste persone, in una sorta di terra di nessuno, in un paesaggio dimenticato. Il piccolo villaggio di baracche viene poi demolito per far posto a moderne costruzioni.
PIZZA IN AUSCHWITZ
(Pizza ad Auschwitz) di Moshe Zimerman * Israele 2008 * 52’ * v.o.sott.it.
Danny Hanoch è un sopravvissuto ai campi di concentramento. Dopo anni di tentativi convince i figli Miri e Sagi a visitarli con lui. Danny vorrebbe passare con loro una notte nella stessa baracca del campo nella quale visse quei tragici giorni. Non sarà facile convincere il guardiano ad esaudire questo suo desiderio. Più che un film sui campi di sterminio è un film sulle tragicomiche avventure della famiglia Hanoch e sul loro viaggio. Un documentario a suo modo umoristico, anche se dall’humour nero.
ore 17.45
A BEAUTIFUL TRAGEDY
(Una meravigliosa tragedia) di David Kinsella * Norvegia 2008 * 50’ * v.o.sott.it.
L’autore racconta la storia di un gruppo di ragazze della prestigiosa scuola di danza di Perms in Russia. Questa è la storia della classe 2004/2005, la più talentuosa che la scuola ha avuto in molti anni. L’obiettivo della scuola è quello di raggiungere la perfezione. Per fare questo le bambine e le ragazze che la frequentano devono sottoporsi a un allenamento e a una disciplina quasi inumane. Una storia su ragazze e donne le cui vite sono dedicate a una cosa sola: la danza.
DACIA EXPRESS
di Michael Schindegger * Austria 2008 * 54’ * v.o.sott.it.
Sul “Dacia Express”, un treno che collega Vienna e Bucarest, viaggia gente di diversa provenienza. Il regista Michael Schindegger ne ha incontrati alcuni. Ci sono due rom che tornano a casa dalla Germania dopo essere stati imbrogliati dai loro presunti datori di lavoro; c’è un turista canadese, che viaggia per l’Europa, cercando di visitare più città possibili in breve tempo; e c’è un uomo dalla Moldova che torna nel suo paese dopo aver sostenuto un colloquio di lavoro a Vienna.
ore 20.30
A LA MAISON
(A casa) di Matias de Sa Moreira * Francia 2008 * 32’ * v.o.sott.it.
Laetitia e Samuel vivono con i loro tre figli, Ismael, Noè e Tao, in una casa in campagna vicino a Poitiers. Laetitia aspetta il quarto figlio. La casa deve essere preparata per ricevere il nuovo arrivato.
TICKET TO PARADISE
(Biglietto per il Paradiso) di Janus Metz * Danimarca 2008 * 58’ * v.o.sott.it
Sommai lavora in una fabbrica in Danimarca ma ora è tornata in Thailandia, il suo paese d’origine, dove le ragazzine si radunano intorno a lei sperando che possa aiutarle a trovare un marito danese. La vita in occidente, comunque, ha il suo prezzo e le donne spesso devono prendere decisioni difficili per inseguire il proprio sogno. Per la neo sposa Kae questo vuol dire lasciare il suo bambino. Mentre per la giovane Saeng, il biglietto per il Paradiso passa per i bar del sesso a Pattaya.
ore 17.45
KREUZUNG
(Crossroads / Incroci) di Benedikt Ritter e Florian Huber * Svizzera 2008 * 21’ * v.o.sott.it.
La vita spiata e raccontata da un incrocio stradale. Perché ogni incrocio stradale è un centro, un luogo dove le nostre vite si incontrano, si incrociano e si concentrano tutti i giorni, dove il mondo globale e quello locale interagiscono. Punto di incontro o di collisione, biforcazione, transizione, estuario, punto di fuga o di commutazione. Dove il passato e il futuro si incrociano e si riconoscono simili almeno per un breve lasso di tempo.
CIEN METROS MÁS ALLÁ
(One Hundred Meters Away / Cento metri più in là) di Juan Luis de No * Spagna 2008 * 66’ * v.o.sott.it.
Melilla è una città autonoma spagnola situata sulla costa orientale del Marocco. Appena la dogana apre, migliaia di marocchini passano il confine. Portano enormi valigie di vestiti e altra merce dalla Spagna al continente africano. I corrieri, uomini e donne sia molto vecchi che giovani, sono assunti dai commercianti e pagati una miseria. L’importazione illegale dà da vivere a circa diecimila famiglie ma il lavoro è estremamente duro e pericoloso da sopportare.
ore 20.45
7915 KM
di Nikolaus Geyrhalter * Austria 2008 * 105’ * v.o.sott.it.
La Parigi-Dakar è una delle corse più famose del mondo. Ma al di fuori del circo mediatico esiste tutto un mondo che il regista austriaco ha documentato percorrendo i 7915 chilometri del titolo alla scoperta di paesaggi, genti, popoli. Durante il viaggio la cinepresa del regista incontra uomini, donne e bambini ascoltando attentamente i loro racconti sul lavoro, la vita quotidiana i momenti felici, le loro speranze. Un film che va alla ricerca delle diverse sfaccettature dell’Africa contemporanea.
ore 17.45
KISHALAK… NAGYHALAK…
(Little Fish.... Big Fish… – Pesce piccolo… pesce grande…) di Lívia Gyarmathy * Ungheria 2008 * 29’ * v.o.sott.it.
Janos, un pensionato che vive con una pensione di diciotto euro al mese, si avvia verso il fiume con la sua lenza, vuole pescare qualche pesce per cucinarsi una zuppa. Due guardiapesca che dovrebbero vigilare sulla pesca di frodo, riescono solo a prendere il povero Janos e a punirlo a termini di legge. Questo film non suggerisce che il pesce più grande mangia il più piccolo, ma che il pesce grande se ne frega della legge e sfugge alla rete mentre il pesce piccolo viene sempre preso.
SOUVENIRS DE MADRID
(Memories of Madrid - Ricordi di Madrid) di Jacques Duron * Francia 2008 * 64’ * v.o.sott.it.
Un ritratto della città di Madrid, un film in forma di inventario. Piccolo saggio di antropologia sociale. Un racconto che ci si presenta come una successione di istantanee filmate senza pregiudizi. Piccole scene di vita della città, scenari madrileni apparentemente anodini e deprivati di ogni drammaticità. La protagonista è la città, Madrid, non vista nei suoi aspetti architettonici ma considerata come un organismo vivente.
ore 20.45
UNTEN LINKS
(Lower Left / In basso a sinistra) di Holger Morhaupt * Gb 2008 * 29’ * v.o.sott.it.
Germania, zona della Ruhr. Un’anziana donna riflette sui quaranta anni di vita che ha passato in un trilocale in questa vecchia roccaforte industriale della Germania Ovest costruita da una grande industria dell’acciaio per ospitare gli operai della fabbrica. L’appartamento e la cantina sono pieni di ricordi del passato: i mobili, la tappezzeria, la vecchia radio a transistor, un fucile ad aria compressa e biciclette dimenticate. Un album di fotografie la riporta al passato.
KAVIAR KONEKŠN
(The Caviar Connection) di Dragan Nikolic (Serbia/USA /Gb /Finlandia /Svezia /Olanda 2008 * 58’ * v.o. sott.it.
Uno storione è il “narratore” di questa storia che si svolge sul Danubio, nel suo tratto che attraversa la Serbia, dove i pochi abitanti del luogo cercano di sopravvivere con la pesca. Sognano tutti di trovare nelle loro reti un grasso storione, le cui uova valgono il loro peso in oro. Il film segue i due fratelli protagonisti: le sbornie, la preparazione della barca e delle reti, le liti con gli altri pescatori, la visita al bingo viaggiante dove la gente riempie le cartelle mentre un film porno scorre sullo sfondo.


