Lucia Cedron

Cordero de Dios

Lamb of God - Agnello di Dio

Argentina / Francia • 2008 • 90' •
interpreti
Mercedes Morán (Teresa nel 2002),Jorge Marrale (Arturo),Leonora Balcarce (Guillermina),Malena Solda (Teresa nel 1978),Juan Minuijín (Paco)
Nel 2002, nel pieno della gravissima crisi economica che il paese sta attraversando, Arturo, veterinario di settantasette anni, viene rapito a Buenos Aires. La nipote Guillermina, trentenne, viene contattata dai rapitori. Per far fronte alla situazione Guillermina deve rivolgersi a sua madre, Teresa, figlia di Arturo, che vive da molti anni in esilio a Parigi. La circostanza costringe Teresa a tornare in Argentina. La donna rivive così il suo doloroso passato quando, negli anni Settanta, sotto la feroce dittatura militare, anche lei venne rapita, dalla polizia. Le due storie, quella del passato e quella del presente si intrecciano, e Guillermina comincia a capire il ruolo che ebbe suo nonno nelle vicende del 1978.
note
Dichiarazioni Agnello di Dio, perché questo titolo? "L'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo" significa la redenzione, la vita dopo la morte, l'assoluzione, la possibilità di rinascere a nuova vita.Tutto questo rappresenta il nucleo centrale del film. Quanto c'è di autobiografico? Non ho certo voluto fare un documentario su quello che mi è successo: quei fatti preferisco trattarli sul lettino di uno psicoanalista. Ma me ne sono servita per fare una sintesi e condividere qualche idea con gli spettatori. Tornando all'autobiografia dico spesso, scherzando, di essere la figlia di Romeo e Giulietta perché la mia famiglia era una sorta di Capuleti e Montecchi argentini. Mio nonno materno era un economista di centro destra, sindaco di Buenos Aires ai tempi della dittatura militare, mentre mio padre era un cineasta che sosteneva il peronismo, un rivoluzionario di estrema sinistra. Marianne Fakinos - commeaucinema.com