Ester Amrami

Anderswo

In un altro luogo [t.l.]

Germania • 2014 • 87' •
interpreti
Neta Riskin, Golo Euler, Hana Laslo, Hana Rieber, Kosta Kaplen, Romi Abulafia, Dovaleh Reiser, Alma Ferreras, Dedi Amrami
Noa vive a Berlino da otto anni, sta per laurearsi e ha un fidanzato tedesco, Jörg, con cui convive. Se pur all’apparenza tutto fila per il verso giusto, Noa improvvisamente va in crisi. Così, mentre la sua tesi sul dizionario di termini non-traducibili è giudicata inaccettabile dalla commissione e Jörg parte per un tour con la sua orchestra, Noa decide di prendersi una pausa e torna in Israele, il suo paese d’origine, per una breve vacanza. È certa che il sole, il cibo, la famiglia e la propria lingua sia tutto ciò di cui ha bisogno. Ma improvvisamente la nonna viene ricoverata, le sue condizioni si aggravano e il soggiorno di Noa si prolunga. E lei torna a sentirsi incompresa proprio come lo era a Berlino. Un giorno a sorpresa arriva Jörg, riportando in collisione i due mondi che Noa teneva accuratamente separati.
note
«Dopo dieci anni trascorsi a Berlino, posso dire che non è facile vivere in un Paese straniero. Ma del resto, la vita in generale non è materia facile. Indipendentemente da dove si vive. Anche i miei personaggi cercano il loro posto nel mondo, e non solo in senso geografico. Ciascuno di loro giunge con il proprio bagaglio, portandolo da qualche parte o cercando di scaricarlo altrove. Per ciascuno di loro nutro un grande affetto e capisco le loro bizzarrie, le loro paure e la loro unicità. Non li giudico, perché al di là di ogni argomentazione politica e morale, essi cercano di venire a patti con se stessi. E ciò è già abbastanza gravoso. Il film è mosso da questo affetto per i protagonisti e con leggerezza porta il pubblico a confrontarsi con temi quali la propria terra, l’amore, il linguaggio e il senso di appartenenza».

filmografia
Ester Amrami (Kfar Saba, Israele) vive a Berlino da dieci anni. Il suo primo cortometraggio documentario Berlin Diary (2006) ha vinto il concorso “Gestures of Reconciliation” assegnato dal Goethe Institute. Il premio le ha aperto le porte del corso di regia alla HFF Konrad Wolf a Potsdam-Babelsberg. Qui ha diretto numerosi cortometraggi, presentati a festival cinematografici internazionali, tra cui il “Next Generation Short Tiger” a Cannes 2012. Anywhere Else è il suo primo lungometraggio.

Anderswo (Anywhere Else, 2014) Zwei Männer und ein Tisch (Two Men and a Table, short, 2012) Solamente mio – Nur meins (short, 2010) Ha’ joreh (short doc, 2009) At v’ani – You and Me (short doc, 2007) Berlin Diary (short doc, 2006)