lunedì 12 marzo, Auditorium di Piazza Libertà


martedì 13 marzo, Cinema San Marco Multisala

Bohdan Sláma

Bába z ledu

Madre di ghiaccio [t.l.]

Repubblica Ceca, Slovacchia, Francia • 2017 • 105’ • col.
interpreti
Zuzana Kronerová (Hana), Pavel Nový (Broňa), Daniel Vízek (Ivánek), Václav Neužil (Ivan), Tatiana Vilhelmová (Kateřina), Marek Daniel (Petr), Petra Špalková (Věra), Alena Mihulová (Zuzana
Rimasta vedova, Hana vive sola nella grande casa dove una volta alla settimana le fanno visita i due figli, Ivan e Petr, con le loro famiglie, di cui lei si prende amorevolmente cura. Per quanto non manchino le discussioni, il pranzo del sabato rimane un’inossidabile tradizione di famiglia. Ma un giorno Hana, mentre è al vivaio con suo nipote Ivánek, salva dall'annegamento nelle acque ghiacciate del fiume Broňa, un attempato nuotatore un po’ stravagante. Broňa vive in un vecchio camper insieme ai suoi polli, tra cui Adela, una gallina molto gelosa. Questo incontro dà un nuovo impulso alla vita di Hana, avvicinandola a un nuovo hobby e a una storia d'amore inaspettata.
note
Bohdan Sláma (Opava, Cecoslovacchia, 1967) dopo la laurea in ingegneria civile, studia regia al FAMU, la Scuola di Cinema di Praga. Nel 1993 lavora con Vera Chytilová come assistente alla regia; nel 1994 firma il suo primo cortometraggio Garden of Paradise e nel 1997 si diploma con il film White Accents. Nel 2001, con il suo primo lungometraggio di finzione The Wild Bees, l’affresco di un villaggio moravo e dei suoi bizzarri abitanti, ottiene non meno di dieci riconoscimenti internazionali. Successo che replica nel 2005 con Štěstí, uscito in Italia nel 2006 con il titolo Una cosa chiamata felicità, affettuosa cronaca di un gruppo di amici in una scialba città industriale. Con Ice Mother Bohdan Sláma si conferma uno dei migliori talenti del cinema ceco contemporaneo. Attualmente sta lavorando al suo nuovo film, Švejk.
filmografia
Švejk (2018) [annunciate] Bába z ledu (Ice Mother, 2017) Čtyři slunce (Four Suns, 2012) Venkovský učitel (The Country Teacher, 2007) Štěstí (Una cosa chiamata felicità, 2005) Radhošť (2002) [co-regia Tomás Doruska, Pavel Göbl] Divoké včely (The Wild Bees, 2001) Akáty bílé (White Accents, 1997) Zahrádka ráje (Garden of Paradise, short, 1994)