Ernst Lubitsch

Die Austernprinzessin

La principessa delle ostriche

Germania • 1919 • 47’ • bn
interpreti
Victor Janson (mister Quaker), Ossi Oswalda (Ossi Quaker), Harry Liedtke (il principe Nucki), Julius Falkenstein (Josef), Max Kronert (Seligsohn), Kurt Bois (il direttore d'orchestra)
Ossi Quaker, viziata figlia di un ricco produttore americano di ostriche, decide di punto in bianco di sposarsi. Mette un annuncio sul giornale che attira l'attenzione dello spiantato principe Nucki. Per il primo appuntamento, questi manda in “missione esplorativa” l'amico Josef, che viene scambiato da Ossi per il vero Nucki. Josef si guarda bene dal chiarire l'equivoco, e finisce con lo sposare la ragazza. La vita a due, tuttavia, non si rivela rose e fiori. Per Nucki, i giochi potrebbero ancora riaprirsi, tanto più che, legalmente parlando, è lui il consorte di Ossi.
note
Umberto Petrin sonorizza La principessa delle ostriche Diplomato in pianoforte, si interessa molto presto anche alla poesia contemporanea. Nel 1984 intraprende l'attività jazzistica con un proprio trio. Nel 1989 si unisce al gruppo di Tiziana Ghiglioni e costituisce un duo con il trombettista Guido Mazzon. Affronta il free jazz e lavora, con il poeta sonoro Luigi Pasotelli, a un progetto di fusione tra musica improvvisata e poesia. Nel 1997 entra nell’Italian Instabile Orchestra. Frequenta gli stili musicali più attuali, pubblicando oltre settanta dischi, e si esibisce, sia in studio che dal vivo, al fianco di capiscuola, tra i quali Tim Berne, Paolo Fresu, Lee Konitz, Steve Lacy, Paul Lovens, Robbie Robertson, Paul Rutherford, Cecil Taylor, Gianluigi Trovesi. Considerato tra i maggiori interpreti della musica di Thelonious Monk, costruisce insieme allo scrittore e poeta Stefano Benni Misterioso, un récital sulla figura del grande pianista. Nel 2004, con la scrittrice Lucrezia De Domizio Durini, crea il concerto-performance Beuys Voice, sul pittore, scultore e performance artist Joseph Beuys. Oltre alle numerose tournée (New York, Svizzera, Germania, Spagna, Portogallo) continua a percorrere il sentiero jazz-poesia: fra gli altri, la collaborazione con Stefano Benni per l'audiolibro di The Waste Land di T.S. Elliott
filmografia
That Lady in Ermine (La signora in ermellino, 1948) Heaven Can Wait (Il cielo può attendere, 1943) To Be or Not to Be (Vogliamo vivere!, 1942) Ninotchka (id., 1939) Angel (Angelo, 1937) The Man I Killed/Broken Lullaby (L'uomo che ho ucciso, 1932) Trouble in Paradise (Mancia competente, 1932) So This Is Paris (La vita è un charleston, 1926) Die Puppe (La bambola di carne, 1919) Die Austernprinzessin (La principessa delle ostriche, 1919)