mercoledì 14 marzo, Auditorium di Piazza Libertà

Charlie Chaplin

Easy Street

Charlot poliziotto

USA • 1917 • 20’ • bn, senza dialoghi
interpreti
Charles Chaplin (il vagabondo), Edna Purviance (la missionaria), Eric Campbell (il bullo), Henry Bergman (l’anarchico), Albert Austin (il parroco/un poliziotto)
Charlot il vagabondo tradisce la propria natura anarchica per indossare le vesti (di due misure più grandi) del poliziotto. Il suo obiettivo è farsi garante della pace in un degradato quartiere in mano a inquilini violenti e poliziotti prepotenti.
note
Sir Charles Spencer "Charlie" Chaplin (Walworth, Londra, Gran Bretagna, 1889 - Corsier sur Vevey, Yaud, Svizzera, 1977) è stato un attore, regista e commediografo. Nel 1914, anno del suo esordio con Per guadagnarsi la vita, con un paio di pantaloni larghi, una giacca stretta, un cappello a bombetta, un bastone sottile e dei piccoli baffi finti dà vita a Charlot, icona intramontabile della storia del cinema muto che lo rese una star. «Nel corso degli anni, il totemico Charlot ha incarnato non solo un personaggio birichino, malmesso ed elastico, ma è stato anche l’espressione dell’umanismo, dell’umorismo e del modernismo di Chaplin» (Kate Guyonvarch). Daniele Furlati (Bologna, 1973) è diplomato in composizione, in pianoforte e strumentazione per banda. Ha ottenuto due diplomi di merito ai corsi di perfezionamento in musica per film tenuti da Ennio Morricone e Sergio Miceli all’Accademia Musicale Chigiana di Siena. Nel 2007 si è classificato secondo al Concorso Giovani Musicisti Europei di Strade del Cinema di Aosta, con una composizione originale eseguita dal vivo a commento del film muto Bacon Grabbers, con Stan Laurel e Oliver Hardy. Compone musiche per teatro, musical, concerti, spot pubblicitari, cortometraggi e documentari. Per il cinema è autore della musica del lungometraggio Viva San Isidro di Alessandro Cappelletti. È co-autore, con Marco Biscarini, delle musiche dei pluripremiati Il vento fa il suo giro (Premio Migliore musica originale al Festival Cinema e Musica di Lagonegro) e L’uomo che verrà (Premio Ennio Morricone al Bari Film Festival) di Giorgio Diritti. Vive e lavora a Bologna.
filmografia
The Property Man (Charlot trovarobe, short, 1914) , The Tramp (Charlot vagabondo, short, 1915), The Rink (Charlot al pattinaggio, short, 1916), Easy Street (Charlot poliziotto, short, 1917), The Immigrant (Charlot emigrante, short, 1917), A Dog’s Life (Vita da cani, short, 1918), The Kid (Il monello, short, 1921), Pay Day (Giorno di paga, short, 1922), The Gold Rush (La febbre dell'oro, 1925), City Lights (Luci della città, 1931), Modern Times (Tempi moderni, 1936), The Great Dictator (Il grande dittatore, 1940), Monsieur Verdoux (id., 1947), Limelight (Luci della ribalta, 1952),A King in New York (Un re a New York, 1957), The Adding Machine (1969)