George Cukor

Born Yesterday

Nata ieri

USA • 1950 • 103’ •
interpreti
Judy Holliday (Billie Dawn), Broderick Crawford (Harry Brock), William Holden (Paul Verrall), Howard St. John (Jim Devery), Frank Otto (Eddie), Larry Oliver (il deputato Norval Hedges), Barbara Brown
Harry Brock, ricco magnate dello smaltimento dei rifiuti, giunge Washington D.C. per scovare un paio di deputati da foraggiare perché appoggino al Congresso i suoi interessi. Ha con sé la sua amante, l'ex showgirl Billie Dawn, tanto bella quanto scarsa sia per cultura che per raffinatezza nei modi. Per renderla presentabile presso la difficile società della Capitale, Brock assume il giornalista Paul Verrall, che dovrà smussarne gli aspetti più grossier. Verrall ci si mette di impegno, portandola in giro per Washington e impartendole lezioni di storia. In realtà, la ragazza si dimostra un terreno molto fertile: non solo assorbe in fretta gli insegnamenti, ma sviluppa una profonda coscienza civica della quale ne faranno ben presto le spese i loschi progetti dello stesso Brock.
note
Non c'è dubbio che Judy Holliday, dopo essere già stata in La costola di Adamo la ragazza di Brooklyn sotto processo per aver sparato al marito, con questo film si conferma come una delle maggiori star americane. Nel ruolo della magnifica ignorante, da lei già portato sul palcoscenico a Broadway, questa giovane e meravigliosamente intelligente attrice trasmette così bene atteggiamenti e intonazioni vocali di una nativa dei marciapiedi di New York da trasformarli in arte, mescolando intensamente intelligenza elementare, onestà e pathos. Tutto ciò, tuttavia, senza rubare ad altri lo spettacolo. La commedia originale di Garson Kanin è stata rispettata, dallo sceneggiatore Albert Mannheimer, in tutti i suoi dettagli più saporiti, e George Cukor ha saputo dirigere un film in cui umorismo e morale si fondono alla perfezione. Broderick Crawford contribuisce in maniera forte e brillante con il suo mercante di rifiuti, un personaggio di self made man che fa rizzare i capelli, per nulla attraente nella sua ostinazione e brutalità, simbolo di tutto ciò contro cui ogni popolo democratico deve stare in guardia. A lui si contrappongono i monumenti di Washington, così ben fotografati nella loro serenità e bellezza. William Holden, da parte sua, incarna un pigmalione dignitoso, diligente e riservato che offre una dimostrazione romantica di tolleranza politica e rispetto sentimentale. (Bosley Crowther, “Born Yesterday” Is Reborn on Film in Columbia's Excellent Production at Victoria, «The New York Times», 27 dicembre 1950)
filmografia
Rich and Famous (Ricche e famose, 1981) Love Among the Ruins (Amore tra le rovine, tv, 1975) My Fair Lady (id., 1964) A Star Is Born(È nata una stella, 1954) Born Yesterday (Nata ieri, 1950) Adam's Rib (La costola di Adamo, 1949) Gaslight (Angoscia, 1944) The Philadelphia Story (Scandalo a Filadelfia, 1940) Sylvia Scarlett (Il diavolo è femmina, 1935) Dinner at Eight (Pranzo alle otto, 1933)