CORSO DI DEGUSTAZIONE DI CINEMA

8, 10, 22 e 24 gennaio 2016 | Spazio Parola e Immagine - GAMeC

Un progetto di Bergamo Film Meeting
in collaborazione con
GAMeC | Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, Birrificio Indipendente Elav.

Spazio ParolaImmagine - GAMeC | Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo – Via San Tomaso, 53, Bergamo
8, 10, 22 e 24 gennaio 2016

CORSO DI DEGUSTAZIONE DI CINEMA
A cura di Davide Lantieri

Un corso di degustazione di cinema, per affinare il gusto e imparare a riconoscere i buoni film. Una serie di assaggi di pellicole di successo, in un viaggio guidato alla scoperta degli ingredienti e dei segreti della scrittura per il grande schermo.
Il corso ha come obiettivo quello di fornire una serie di strumenti per valutare le storie raccontate dai film, per leggere tra le righe di un dialogo ben scritto e scavare dentro le pieghe di una storia alla ricerca del suo significato più profondo. Perché lo spettatore che se ne intende sa sempre quale film scegliere... 

Accompagneranno il corso due degustazioni di birra artigianale a cura del birrificio indipendente ELAV.

Davide Lantieri è sceneggiatore di cinema e tv. Ha scritto, tra gli altri, Dieci inverni di Valerio Mieli, I primi della lista di Roan Johnson, L'intrepido di Gianni Amelio e I delitti del BarLume.

PROGRAMMA:
Venerdì 8 gennaio - Ore 18.00 | 20.00 Prima lezione

Domenica 10 gennaio - Ore 17.00 | 19.00 Seconda lezione.
A seguire: Degustazione di birre artigianali, a cura del birrificio indipendente ELAV.


Venerdì 22 gennaio - Ore 18.00 | 20.00 Terza lezione

Domenica 24 gennaio - Ore 17.00 | 19.00 Quarta lezione. 
A seguire: Degustazione di birre artigianali, a cura del birrificio indipendente ELAV.


Quota di partecipazione: 45 euro
INFO E ISCRIZIONI: Bergamo Film Meeting Onlus - via Pignolo, 123 - 24121 Bergamo - Tel. +39 035 363087 formazione@bergamofilmmeeting.it


DESCRIZIONE DEL CORSO:

Ci sono film che appagano il sano e doveroso desiderio di distrazione, evasione, intrattenimento.
E poi ce ne sono altri che, distraendoci, facendoci evadere e intrattenendoci, ci fanno fare anche delle esperienze. Dopo aver visto questo tipo di film non siamo più quelli di prima.
Esattamente come quando si fa un bel viaggio: si vedono cose nuove e soprattutto si finisce in situazioni impreviste, estreme, in cui scopriamo chi siamo grazie alle nostre reazioni. E torniamo a casa cresciuti, più consapevoli di noi stessi.

Il corso ha come obiettivo quello di fornire una serie di strumenti per valutare le storie raccontate dai film, per capire se siamo davanti a un film di pura evasione o a un film che ci spinge a crescere o quanto meno a ragionare. Questi ultimi sono “i bei film”, al di là che ci piacciano o meno.

Nel primo week-end cercheremo di capire come sono fatte le storie raccontate nei film. Vedremo sequenze di due pellicole apparentemente molto diverse tra loro, con l’obiettivo di capire:
• quali parti compongono una storia;
• come queste parti sono legate le une alle altre;
• quali sono le caratteristiche essenziali che rendono due racconti agli antipodi sempre e comunque “storie”. Esattamente come una Smart e una Testarossa sono entrambe due automobili.

Nel secondo week-end, una volta individuati tutti i pezzi che compongono le storie, proveremo a smontarle per vedere cosa c’è dentro. Come si fa con una sveglia o con il motore di una macchina. Aprire le storie per vedere cosa c’è dentro, per accertarsi di cosa sono fatte.
Ed esattamente come quando smonti una sveglia, a volte dentro un film trovi materia pregiata, ingranaggi stupefacenti che non avevi neanche immaginato che ci fossero. A volte invece scopri che è tutto un bluff, che dentro è vuoto.
Certo, un conto è smontare qualcosa e un altro è saper rimontare. Ma per quello ci sono gli autori. A uno spettatore basta saper andare oltre all’involucro, per riuscire ogni volta a capire se si è davanti a un film di qualità o a robetta che sembra buona e invece non dura niente.