La piccola A
Edizione: 2010
Sezione: Mostra Concorso
Regia: Salvatore D'Alia,
Giuliano Ricci
Interpreti: Lucia Vasini (Antonia),
Giancarlo Previati (Federico Silvestri),
Nicoletta Ramorino (Amalia),
Lelia Serra (Tiziana),
Pedro Sarubbi (Bruno),
Elisa Lepore (Caterina),
friendly starring Paolo Rossi,
Fabio Mazzari
Durata: 80' / Anno: 2009 / Nazione: Italia
Premi e festival: 2010 - Bergamo Film Meeting - Secondo Premio
Antonia è sempre mossa dal desiderio di compiacere gli altri. Accetta la presenza ingombrante di una madre che, nonostante l’età, ha trovato un fidanzato più giovane; sopporta l’ex marito che le riversa addosso i suoi problemi; è perseguitata da Caterina, che frequenta uno dei suoi seminari per casalinghe depresse. I momenti di autoconvinzione li trova solo al lavoro, con i pazienti del Day Hospital psichiatrico. Tra i preparativi del matrimonio della madre, i tentativi di porre argine alle intrusioni dell’ex marito e di Caterina, Antonia riuscirà a dare spazio ai propri desideri?
Antonia’s life pivots on complacency. She accepted her mother’s invading presence, despite the fact that she also found a younger man. She puts up with her ex-husband’s problems. She manages to cope with Caterina, a pupil in one of her ‘depressed housewives’ classes. She can find self-confidence only at work, at the psychiatric day hospital service. Caught between her mother’s wedding and her ex-husband’s, as well as Caterina’s intemperance, Antonia finally finds out that there in her life may be room for her dreams, too.
Dichiarazioni
L’idea di realizzare questo film nasce da tre opportunità molto precise. La prima è l’attività di teatroterapia che Lucia Vasini, protagonista del film, svolge abitualmente con i malati del Day Hospital psichiatrico di Piacenza. La seconda parte dalla raccolta di alcune esperienze dirette della vita della stessa Lucia Vasini e dai suoi seminari con depresse. La terza è l’attività produttiva della Scuola di Cinema, Televisione e Nuovi Media con gli studenti, ex studenti e docenti, finalizzata a realizzare un lungometraggio di qualità (ricordiamo a tale proposito i precedenti Il dono di Michelangelo Frammartino e Come l’ombra di Marina Spada). A fare da cornice al progetto è stato preso in prestito dalla teorie psicanalitiche lacaniane il concetto di “piccolo oggetto A”, che è entrato prepotentemente nel titolo del nostro film.
The directors say
The film was born from three suggestions. The first one was protagonist Lucia Vasini’s activity at Piacenza psychiatric Day Hospital. The second one was Lucia’s class sessions with depressed women, along with some of her personal experiences. The third one was an initiative by Scuola di Cinema, Televisione e Nuovi Media, involving former students and professors in the making of high-quality films, such as Michelangelo Frammartino’s Il dono and Marina Spada’s Come l’ombra. As a frame to the film’s contents we chose Jacques Lacan’s psychoanalytic category of ‘little A’, which immediately became the film’s title.