Dagur Kári

The Good Heart

The Good Heart – Carissimi nemici

Islanda, Danimarca, USA, Francia, Germania • 2009 • 99' •
interpreti
Paul Dano (Lucas), Brian Cox (Jacques), Bill Buell (Roger Verne), Boði (Rococo), Isild Le Besco (April), Susan Blommaert (sour Nora), Alice Olivia Clarke (suor Mona)
Lucas è un giovane senzatetto che vive sotto il ponte di Brooklyn. Dopo un tentativo di suicidio rivelatosi un fallimento, come ogni altra cosa che ha cercato di fare nella sua vita, viene portato in ospedale. Qui è costretto a condividere la stanza con Jacques, burbero proprietario di un piccolo bar, gravemente malato di cuore. Non avendo familiari e temendo di morire da un momento all'altro, Jacques stringe un'improbabile amicizia con Lucas, con l'intenzione di lasciargli in eredità ciò che possiede. Una sera nel bar di Jacques entra April, aspirante hostess che ha perso il lavoro perché le è venuta la paura di volare…
note
Il modo in cui Kári vede New York è affascinante nella sua messa in scena di uno stereotipo ormai passato della città. Tralasciando la presenza di telefoni cellulari, il film avrebbe potuto essere ambientato negli anni '70 o '80: i clienti fumano nel bar, le strade sembrano piene di vecchi rottami arrugginiti, le superfici e i personaggi sembrano rivestiti da una patina opaca, come le vetrine sporche che attenuano una luce fredda e la cupa disperazione dei personaggi. La fotografia di Rasmus Videbaek elimina da questo desolato angolo della città ogni colore che non sia grigio o marrone. Le immagini sono segnate da una grana pesante negli interni scuri. Tutto ciò contribuisce a fornire uno stile proprio al film.
(Ian Buckwalter, www.npr.org)