Al #FFG16 il film vincitore di BFM 2015

Il 15 giugno al Filmfestival del Garda "Utóélet • Mózes, il pesce e la colomba"

Il film vincitore del Primo Premio alla 33a edizione di Bergamo Film Meeting aprirà la nona edizione del festival cinematografico gardesano. 

DAL 16 AL 19 GIUGNO 2016 in programma la IX Edizione del Filmfestival del Garda, che conferma le proiezioni estive e torna alla storica formula delle sezioni: Concorso lungometraggi, Retrospettive, Omaggi e eventi speciali. Ideato e organizzato dall’Associazione culturale Cineforum Feliciano, il Filmfestival del Garda presenta ogni anno opere che rappresentano le tendenze cinematografiche dei giovani autori del panorama internazionale e organizza eventi artistici, mostre e concerti ispirati all’arte cinematografica.
Il sito ufficiale del Festival


15 giugno 2016 - ore 21:00 - Cinema Nuovo Eden, Via Nino Bixio 9, Brescia

Mózes, il pesce e la colomba (Utóélet • Afterlife) di Virág Zomborácz 
Paese: Ungheria | Anno: 2014 | Durata: 95'
Fotografia: Gergely Pohárnok
Montaggio: Károly Szalai
Musica: Ádám Balázs
Con: Mózes: Márton Kristóf Il Padre/il fantasma: László Gálffi Zia Janka – Eszter Csákányi Angéla – Andrea Petrik Teréz – Krisztina Kinczli Ramóna – Lili Rozina Hang The Decano – József Gyabronka Il meccanico – Zsolt Anger
Produzione: Ferenc Pusztai
DistribuzioneLab 80 film

La regista Virág Zomborácz debutta in modo sorprendente con Mózes, il pesce e la colomba (Utóélet), una storia di fantasmi che è anche un romanzo di formazione. (Variety)

Mózes è un giovane insicuro che ha da poco terminato gli studi in teologia. Dopo un breve periodo passato in una struttura psichiatrica, torna a vivere con la famiglia in un villaggio nella pianura ungherese. La relazione con il padre è decisamente complicata. Questi, infatti, è un autoritario pastore protestante che tiene in soggezione l’intera famiglia: una madre sottomessa, una figlia adottiva timida e schiva, una zia troppo invadente. Un giorno, il padre muore improvvisamente e l'amletico fantasma paterno inizia ad apparire e a pedinare Mózes, che è l’unico in grado di vederlo. Mózes tenta inutilmente di liberarsi della scomoda presenza, facendosi aiutare da un meccanico appassionato di spiritismo; a nulla, però, valgono le strane pratiche suggerite dall'amico. Il giovane capisce che deve portare a termine le opere lasciate in sospeso dal Pastore prima della sua dipartita. Mózes si mette al lavoro, sostenuto dalla perplessa Angela, una giovane ex tossicodipendente che lavora per la Parrocchia in un progetto di recupero sociale.
Il percorso di liberazione è per Mózes l’opportunità per risolvere - in modo alquanto bizzarro - i suoi problemi di relazione con il defunto e ritrovare, finalmente, la fiducia in sé stesso. 

Virág Zomborácz (Budapest, Ungheria, 1985) ha terminato gli studi in sceneggiatura e drammaturgia alla Színház- és Filmművészeti Egyetem (Accademia di Teatro e Arti Filmiche) di Budapest nel 2009. Nel 2010 il suo romanzo breveLonesome No More è stato pubblicato nell’antologia bestseller Jungle in the Heart. Come regista ha realizzato cortometraggi e video d’arte, tra cui The Cat’s Role in French Literature (2006), Something Blue (2011), Dipendenza(2012), che sono stati presentati in diversi festival cinematografici internazionali. Ha inoltre diretto spot pubblicitari e ha collaborato alla sceneggiatura di serie televisive per l’HBO ungherese. La sceneggiatura di Afterlife, il suo film di esordio, ha vinto il MEDIA European Talent Prize a Cannes 2011.

Filmografia
Afterlife (2014); Dipendenza [co-regia] (short animation, 2012); Valami kék (Something Blue, short, 2011); Track Change [co-regia] (short, 2007); A macska szerepe a francia irodalomban (The Cat’s Role in French Literature, short, 2006).


Ingresso: Intero euro 5 / Ridotto euro 4