

La giovane modista Natasha vive in campagna con il nonno, ha un ferroviere come fedele spasimante e quotidianamente si reca a Mosca a consegnare i cappelli, da lei confezionati, all’atelier di Madame Irène. Durante uno di questi viaggi, un giorno incontra Il’ja, giovane studente in cerca di una sistemazione nella capitale. Superata la diffidenza iniziale, Natasha decide di aiutarlo, offrendogli l’opportunità di vivere nella stanza a lei assegnata nell’appartamento di Madame Irène. Per farlo ed essere in regola con le disposizioni del Comitato Condominiale, i due contraggono un matrimonio fittizio che presto si trasforma in un autentico corteggiamento fatto di reciproche avance e ritrosie. Nel frattempo Nikolaj Matveevi?c, marito di Irène, cerca di truffare Natasha pagandole il lavoro anziché in contanti con un biglietto della lotteria che alla prima estrazione delle obbligazioni di Stato si rivelerà vincitore di venticinquemila rubli. L’uomo, resosi conto dell’errore compiuto, tenta in tutti i modi di rientrare in possesso del biglietto. Malgrado i rocamboleschi inseguimenti e attacchi, Natasha riesce a difendere la sua fortuna e infine a suggellare il proprio amore con Il’ja.