

Un edificio di cinque piani, costruito come alloggio temporaneo per gli operai edili provenienti dalla Bosnia, è stato venduto a diciannove proprietari. Il primo piano, di proprietà del Ministero dell’Istruzione, ospita adolescenti con problematiche familiari. Il resto è occupato da ex operai che hanno trascorso la vita in cantiere e hanno perso tutto con il fallimento delle aziende per cui lavoravano. L’edificio è grande, eppure la maggior parte dei suoi residenti ha solo un letto e poco altro.