

Dopo aver lasciato il marito, neo Ministro della Giustizia svedese, perché non lo ama più ed aver respinto la corte di un pianista di cui peraltro è innamorata perché troppo vanesio e la corte di un terzo spasimante, Gertrud si ritira in solitudine andando a vivere in un’altra città. Anni dopo, ormai anziana, confida a un amico la grande importanza che ha avuto l’amore nella sua vita, soprattutto quello donato.