I Married a Witch

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Ho sposato una strega
Directed by René ClairItalian title: Ho sposato una strega
USA / 1942 / 75'
Cast
Fredric March (Wallace Wooley/Jonathan Wooley/Nathaniel Wooley/Samuel Wooley), Veronica Lake (Jennifer), Robert Benchley (il dottor Dudley White), Susan Hayward (Estelle Masterson), Cecil Kell

In tempi antichi, padre e figlia vennero bruciati sul rogo con l’accusa di stregoneria. I loro spiriti furono imprigionati fra le radici di una quercia. Ora, un fulmine ha colpito l’albero, liberandoli. Daniel e Jennifer, questi i loro nomi, stanchi di secoli di immobilità, decidono di riacquistare sembianze umane e di tornare a vivere le vicende del mondo. Daniel, da burlone e bon vivant quale è sempre stato, continua a fare scherzi di ogni tipo, non disdegnando di infilarsi, di tanto in tanto, in bottiglie di liquore. Jennifer, da parte sua, mette a frutto il suo aspetto giovane e seducente per far innamorare di sé Wallace Wooley, discendente di quella rigida famiglia di padri pellegrini che, secoli addietro, aveva decretato la condanna a morte di lei e del padre. Gli intenti della ragazza, ovviamente, da principio non sono per niente romantici. Ciò che Jennifer sembra cercare, almeno all’apparenza, non è altro che un’occasione per vendicarsi. Wallace, infatti, è in procinto di sposarsi e, inoltre, nutre ambizioni politiche. Tutti i programmi dell’uomo sono accuratamente demoliti dalle arti magiche di Jennifer. Ma le vie dell’amore sono imprevedibili, e l’ammaliatrice finisce con l’essere ammaliata. Innamoratasi dell’oggetto della sua vendetta, Jennifer rinuncia ai suoi poteri magici, mette su famiglia con Wallace e, dopo aver prudentemente rinchiuso l’ingombrante padre in una bottiglia di whisky, diventa la più dolce delle mogli. I due, col tempo, diventano una coppia felicissimamente sposata e con tre pargoli, due maschi e una femmina. Ma, mentre i due maschietti sembrano, per serietà e sobrietà, il ritratto sputato del padre, la ragazzina dimostra una strana dimestichezza con le scope…

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