

In una cascina della bassa bergamasca, tra l’autunno del 1897 e la primavera del 1898, si svolge la vita di quattro famiglie di contadini alle prese con il durissimo lavoro dei campi. Il lavoro, gli amori, le piccole gioie e i grandi drammi, i conflitti e le gelosie in un affresco di alta poesia fatto di piccoli accadimenti quotidiani.