

Nei giorni del golpe (1973) di Pinochet in Cile scompare un giovane cittadino USA. Il padre, uomo d’affari, lo cerca con la nuora. Forse fu eliminato come scomodo testimone dell’aiuto dato dagli americani all’esercito golpista. Il film zoppica qua e là, ma ha un’avvincente progressione emotiva in sagace equilibrio tra temi pubblici e privati. Per la prima volta Hollywood indica le responsabilità della CIA nel colpo di stato in Cile. Palma d’oro a Cannes. Oscar per la sceneggiatura di Costa-Gavras e Donald Stewart, basata sul libro The Execution of Charles Horman (1978) di Thomas Hauser che segue la denuncia civile del 1977 contro il segretario di Stato Henry Kissinger e altri da parte della moglie e dei genitori Horman. Dopo quattro anni di dibattiti in tribunale, fu respinta. (ilMorandini)