

Sofia e Valerio, due ragazzini di undici e dodici anni, si incontrano casualmente in una Napoli estiva, afosa e semideserta. Entrambi sono stati affidati ai loro padri, due quarantenni afflitti da ogni genere di problema, sentimentale ed esistenziale, mentre le loro madri sono assenti e lontane, all’infuori di brevi incursioni telefoniche. I due ragazzini si sentono continuamente minacciati dall’instabilità e dalla confusione delle loro famiglie. «Non è giusto…», si dicono, alleandosi per affrontare insieme il mondo degli adulti, con distacco e ironia. E per imparare a non averne più paura.