

Un film in tre episodi in cui, in modo diverso, si combatte contro la morte. In Pozzi d’amore, Enzo Moscato recita una sorta di monologo teatrale sulla paura per la fine imminente e l’angoscia della separazione da chi si ama. In In alto a sinistra un giovane ripensa al padre scomparso e in nome di quel ricordo riesce a superare il dolore che accompagna la sua solitudine. In Racconti di Vittoria, infine, è una donna medico, l’oncologa Vittoria Belcastro, ad ammalarsi di cancro e a spronare i suoi pazienti a lottare per vivere, con coraggio e dignità. Il dolore e la morte, visti da tre differenti prospettive: quella teatrale, quella letteraria e quella televisiva.