

Durante il Piano quinquennale, una stazione radio manda un gruppo di giovani musicisti a esibirsi nelle remote province della Jugoslavia socialista per risollevare il morale della popolazione e dei lavoratori.
La band è affascinata dall’idea di suonare il jazz, il boogie e le melodie blues, invece del convenzionale repertorio folkloristico che gli viene richiesto. Ma ogni volta che tentano di suonare il proibito “red boogie”, vengono rimproverati dai segretari dei partiti locali, che ne limitano l’espressività in nome di un diktat politico che non accetta alcuna corruzione.