

La quarantenne Agnes sta morendo di cancro. Al suo capezzale accorrono le sorelle, Karin e Maria, da tempo divise. Sposata con un uomo più anziano di lei, Karin odia il prossimo. Maria, più giovane, è preoccupata solo di sé e della sua bellezza. Anna, la governante, è la più vicina alla sofferenza della sua padrona. «Tutti i miei film possono essere pensati in bianco e nero, eccetto Sussurri e grida… ho sempre immaginato il rosso come l’interno dell’anima». (Ingmar Bergman).