Riapre l’Accademia Carrara

BFM — 33
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L’occasione è speciale: la riapertura di uno dei più importanti musei d’arte italiani dopo anni di chiusura per i lavori di restauro. Attorno a questo appuntamento, previsto per il prossimo 23 aprile 2015 e atteso non solo dai bergamaschi, ma dai tanti appassionati italiani e stranieri che in questi anni hanno avvertito la mancanza di un’istituzione museale con caratteristiche molto peculiari, si raccolgono tante e legittime aspettative.

Lungo il percorso verso la riapertura, Accademia Carrara ha scelto di collaborare con alcune istituzioni culturali del territorio, progettando momenti ed eventi speciali allo scopo di condividere con pubblici diversi e tramite approcci complementari la tanto attesa riapertura al pubblico. In quest’ottica nasce la collaborazione tra Accademia Carrara e Bergamo Film Meeting che si concretizza felicemente, all’interno del programma della 33a edizione del Festival, con due appuntamenti significativi: l’anteprima di National Gallery, ultima opera del maestro documentarista Frederick Wiseman, ritratto di uno dei centri della cultura mondiale e presentato a Cannes nel 2014, e la riproposta di una serie televisiva di culto degli anni ’60, che ha tenuto col fiato sospeso un’intera generazione di telespettatori: Belphégor (Belfagor, il fantasma del Louvre).

Tutti i film

Sezioni

Corti, medi e lunghi, produzioni indipendenti provenienti dal panorama internazionale – tutti inediti, o quasi, in Italia - film documentari dove lo sguardo curioso e attento del regista si addentra senza remore nel vivo della realtà
Koutský è oggi considerato – insieme con Jan Švankmajer e Jiří Barta – uno dei più importanti maestri del cinema d’animazione contemporaneo ceco, e lo spirito critico caratteristico dell'animazione dei paesi dell'Est Europa è perfettamente rappresentato nei suoi numerosi film
Koutský è oggi considerato – insieme con Jan Švankmajer e Jiří Barta – uno dei più importanti maestri del cinema d’animazione contemporaneo ceco, e lo spirito critico caratteristico dell'animazione dei paesi dell'Est Europa è perfettamente rappresentato nei suoi numerosi film
Un’ampia retrospettiva per scandagliare le origini del polar, genere tra il poliziesco e il noir, nato negli anni Quaranta sotto l’influsso del cinema americano e che in Francia trova una nuova identità, pescando nella migliore tradizione del cinema d’oltralpe
Il cinema si è sempre confrontato con il mondo del palcoscenico e in generale della messa in scena. Qui il tema non è quello del teatro filmato, ma piuttosto il meccanismo della rappresentazione come asse portante del racconto
L’occasione è speciale: la riapertura di uno dei più importanti musei d’arte italiani dopo anni di chiusura per i lavori di restauro. Attorno a questo appuntamento, previsto per il prossimo 23 aprile 2015 e atteso non solo dai bergamaschi
L'appuntamento per i nottambuli di Bergamo Film Meeting con la tradizionale maratona del venerdì sera (e quest’anno è un venerdì 13) si appropria dei temi della rassegna “Dopo la prova”, per spingere la relazione tra vita e rappresentazione fino alle soglie dell’horror.
Dal 2005, e continuativamente fino al 2011, Bergamo Film Meeting ha collaborato alla valorizzazione del Fondo Cinematografico Nino Zucchelli all’interno del progetto GAMeCinema, presentando numerosi percorsi e retrospettive