Anteprime e Eventi Speciali

BFM — 35
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Per le Anteprime, una nuova produzione in anteprima mondiale e un classico della commedia americana: Chirurgo ribelle (2016) di Erik Gandini racconta l’esperienza di un chirurgo svedese che si trasferisce in Etiopia e si inventa mille espedienti, non proprio ortodossi, per salvare il maggior numero di vite umane. Infedelmente tua (1948) di Preston Sturges ha come protagonista un direttore d’orchestra roso dalla gelosia. La musica fa da colonna sonora alle fantasie e ai deliri: un capolavoro. Il film fa parte del nuovo progetto di distribuzione di Lab 80 film “Happy Returns!”.

E con al Fantamaratona, la notte di venerdì 17 si popola di licantropi, che faranno irruzione in Auditorium con In compagnia dei lupi (1984) di Neil Jordan, rivisitazione della fiaba di Cappuccetto Rosso, e L’uomo lupo (1941) di George Waggner, un classico che è anche una pietra miliare del filone lupi mannari.

Il primo atto di un nuovo progetto finalizzato alla valorizzazione del Fondo Georges Simenon – Gianni Da Campo: la proiezione del film Lo sciacallo (1963) di Jean-Pierre Melville. Tratto dall’omonimo romanzo di Simenon, è una sorta di road movie che ha come protagonisti un finanziere in fuga dalla giustizia e un pugile che gli fa da segretario. Nel prossimo autunno ci saranno una rassegna e un seminario dedicati al film giallo nelle sue diverse declinazioni.

La seconda edizione del Premio Giulio Questi per cortometraggi realizzati da giovani filmmaker, al di sotto dei 27 anni di età, si tiene quest’anno a Bergamo. Il progetto viene presentato in Auditorium, accompagnato dalla proiezione di due episodi realizzati dal regista di origini bergamasche per i film a episodi Le italiane e l’amore (1961) e Amori pericolosi (1964), dal titolo, rispettivamente, La prima notte (noto anche come Viaggio di nozze) e Il passo.

Tutti i film

Sezioni

14 film documentari nei quali lo sguardo curioso e attento del regista si addentra senza remore nel vivo della realtà, per cogliere e sintetizzare il visibile e l’invisibile, per raccontare un tema, un luogo, un personaggio “da vicino”, con intensità e partecipazione
Jean-Claude Carrière è figura eclettica di sceneggiatore cinematografico e televisivo, scrittore, collezionista di aneddoti e pillole di saggezza scovati tra le varie culture del pianeta, saggista, fantasista della parola, poeta
Sostenuto anche nel 2017 dall’Unione Europea attraverso il sottoprogramma MEDIA di Europa Creativa, il Festival riserva uno sguardo particolare al cinema del nostro continente con la sezione “Europe, Now!” il greco Thanos Anastopoulos, la francese Dominique Cabrera e l’islandese Dagur Kári
Il focus di quest’anno si sposta in Estonia, sin dal dopoguerra terra fertile per il cinema d’animazione e fucina di autori che hanno fatto scuola in tutta Europa. Protagonista della personale è Chintis Lundgren
Dal 2005, e continuativamente fino al 2011, Bergamo Film Meeting ha collaborato con GAMeC alla valorizzazione del Fondo Cinematografico Nino Zucchelli all’interno del progetto GAMeCinema, presentando percorsi e retrospettive che hanno contribuito a consolidare il legame tra cinema e arte
L'immancabile passaggio di testimone fra i due Festival è fissato per il pomeriggio di domenica 19 marzo, prima con la proiezione del film Nowhere To Go (1958) diretto Seth Holt e musicato dal trombettista Dizzy Reece, e poi con una doppia performance ...
Bergamo Film Meeting, in collaborazione con l’associazione culturale The Blank, propone due appuntamenti dedicati al rapporto tra cinema e arte contemporanea. Protagonista è l’artista Franco Vaccari (Modena, 1936), uno dei più significativi e importanti interpreti dei linguaggi del contemporaneo
Sezione ricca di proposte che vanno da due grandi Anteprime alla presentazione della seconda edizione del Premio Giulio Questi per giovani filmaker, passando per la consuete Fantamaratona e un progetto speciale dedicato al Fondo George Simenon
Un’offerta formativa vasta e articolata, per avvicinare bambini e ragazzi al cinema d’autore, attraverso opere provenienti da tutto il mondo. Un programma di educazione alla medialità che, tramite percorsi di visione specifici, aiuterà a sviluppare le capacità di analisi e di critica