Omaggio a Jean-Claude Carrière

BFM — 35
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Jean-Claude Carrière è figura eclettica di sceneggiatore cinematografico e televisivo, scrittore, collezionista di aneddoti e pillole di saggezza scovati tra le varie culture del pianeta, saggista, fantasista della parola, poeta. Per i suoi romanzi si ispira ai film di Jacques Tati; pubblica un libro-intervista con Umberto Eco sulla “perennità” dei libri. Il suo esordio nel cinema risale al 1963 e dal 1964 comincia una proficua e entusiasmante collaborazione con Luis Buñuel, per il quale scrive le sceneggiature di Le journal d’une femme de chambre (Il diario di una cameriera, 1964), Belle de jour (Bella di giorno, 1967), La Voie lactée (La via lattea, 1969), Le charme discret de la bourgeoisie (Il fascino discreto della borghesia, 1972), Le fantôme de la liberté (Il fantasma della libertà, 1974) e Cet obscur objet du désir (Quell’oscuro oggetto del desiderio, 1977). Oltre che per il grande regista spagnolo, Carrière lavora per autori come Pierre Étaix, Marco Ferreri, Louis Malle, Jean-Luc Godard, Volker Schlöndorff, Andrzej Wajda, Peter Brook, Philippe Garrel e, appunto, Miloš Forman. Tre film intersecano le avventure cinematografiche di Forman e Carrière: Taking Off (1971), Valmont (1989) e Goya’s Ghosts (L’ultimo inquisitore, 2006), il primo film americano del regista cecoslovacco e due grosse produzioni in costume, una basata sul romanzo epistolare «Le relazioni pericolose» di Pierre-Ambroise-François Choderlos de Laclos, l’altra ispirata alla figura di Goya e alla storia della Spagna a cavallo tra il diciottesimo e il diciannovesimo secolo. Dal 1970 partecipa al C.I.R.T. (Centre International de Recherches Théâtrales) di Peter Brook, per il quale adatta «Misura per misura» da Shakespeare, «La Cerisaie» (1981) da Čechov e «Il Mahābhārata» dall’antico testo indiano. La scrittura di Carrière è fortemente segnata dal suo rapporto con il surrealismo, ma è anche intrisa di sottile e pungente ironia, mai tenera nei confronti del potere e delle sue istituzioni, sempre provocatoria verso le convenzioni e l’ideologia borghesi. Nel 1963 vince l’Oscar per il miglior cortometraggio con Heureux Anniversaire di Pierre Étaix. Nel 2015 viene assegnato a Carrière l’Oscar alla carriera e nel 2016 il Lifetime Achievement Award, assegnatogli dall’European Film Academy per il complesso della sua opera.

La retrospettiva proporrà 18 film sceneggiati o diretti da Jean-Claude Carrière.

Tutti i film

  • Belle de jourItalian title: Bella di giorno
    Directed by Luis Buñuel
    France, Italy / 1967 / 101'
  • BirthItalian title: Birth – Io sono Sean
    Directed by Jonathan Glazer
    USA, Great Britain, France, Germany / 2004 / 100'
  • DantonDirected by Andrzej Wajda
    France, Poland / 1983 / 136'
  • Die Blechtrommel - Director's cutItalian title: Il tamburo di latta - Director's cut
    Directed by Volker Schlöndorff
    Federal Republic of Germany, France, Poland, Yugoslavia / 1979 / 162'
  • Die FälschungItalian title: L'inganno
    Directed by Volker Schlöndorff
    Federal Republic of Germany, France / 1981 / 108'
  • Heureux anniversaireItalian title: Felice anniversario [t.l.]
    Directed by Pierre Étaix, Jean-Claude Carrière
    France / 1962 / 15'
  • L'allianceItalian title: La fede nuziale [t.l.]
    Directed by Christian de Chalonge
    France / 1971 / 90'
  • La chair de l'orchidéeItalian title: Un'orchidea rosso sangue
    Directed by Patrice Chéreau
    France, Italy, Federal Republic of Germany / 1975 / 110'
  • La pince à onglesItalian title: Il tagliaunghie [t.l.]
    Directed by Jean-Calude Carrière
    France / 1968 / 12'
  • Le charme discret de la bourgeoisieItalian title: Il fascino discreto della borghesia
    Directed by Luis Buñuel
    France / 1972 / 102'
  • Le fantôme de la libertéItalian title: Il fantasma della libertà
    Directed by Luis Buñuel
    France, Italy / 1974 / 104'
  • Le journal d'une femme de chambreItalian title: Il diario di una cameriera
    Directed by Luis Buñuel
    Italy, France / 1964 / 101'
  • Le soupirantItalian title: Io e la donna
    Directed by Pierre Étaix
    fr / 1963 / 83'
  • Le voleurItalian title: Il ladro di Parigi
    Directed by Louis Malle
    France, Italy / 1967 / 120'
  • Milou en maiItalian title: Milou a maggio
    Directed by Louis Malle
    France, Italy / 1990 / 107'
  • RuptureItalian title: Rottura [t.l.]
    Directed by Pierre Étaix, Jean-Claude Carrière
    France / 1961 / 11'
  • The Mahabharata / Ep. 1 Game of DiceItalian title: Il Mahabharata / Ep. 1 Il gioco dei dadi
    Directed by Peter Brook
    Belgium, Austria, USA, Svezia, Portugal, Norway, The Netherlands, Japan, Ireland, Iceland, Norway / 1990 / 95'
  • The Mahabharata / Ep. 2 Exile in the ForestItalian title: Il Mahabharata / Ep. 2 Esilio nella foresta
    Directed by Peter Brook
    Belgium, Austria, USA, Svezia, Portugal, Norway, The Netherlands, Japan, Ireland, Iceland, Norway / 1990 / 110'
  • The Mahabharata / Ep. 3 WarItalian title: Il Mahabharata / Ep. 2 La guerra
    Directed by Peter Brook
    Belgium, Austria, USA, Svezia, Portugal, Norway, The Netherlands, Japan, Ireland, Iceland, Norway / 1990 / 110'

Sezioni

14 film documentari nei quali lo sguardo curioso e attento del regista si addentra senza remore nel vivo della realtà, per cogliere e sintetizzare il visibile e l’invisibile, per raccontare un tema, un luogo, un personaggio “da vicino”, con intensità e partecipazione
Jean-Claude Carrière è figura eclettica di sceneggiatore cinematografico e televisivo, scrittore, collezionista di aneddoti e pillole di saggezza scovati tra le varie culture del pianeta, saggista, fantasista della parola, poeta
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