

Otto persone di diversa età ed estrazione sociale si “mettono a nudo”, raccontandosi e rivelando di sé opinioni, desideri, rimpianti. I monologhi intimi, tratti da stralci d’interviste, fanno da contrappunto alle immagini raffiguranti i gesti plateali dei bagnanti, evocando per accostamento spudoratezza e riservatezza, socialità e isolamento, speranza e afflizione.