

Ultimo discendente di una nobilissima quanto antichissima schiatta di autentici lupi di mare, William Horatio Ambrose ha seguito le orme dei suoi avi, diventando capitano di Marina. Un serio problema, però, gli impedisce di essere all’altezza dei suoi antenati: soffre il mal di mare, e per questo si è dovuto limitare al comando di un vecchio pontile vittoriano, pomposamente battezzato “Arabella” ma solidamente ancorato a riva. Quando il sindaco locale, per interessi personali, dispone l’abbattimento del pontile, il capitano Ambrose non si arrende: fa registrare l'”Arabella” come imbarcazione, lo adibisce a “nave per crociere stanziali” e passa al contrattacco.