

La mattina del 24 dicembre, una nave cargo vecchia e arrugginita entra nel porto. A bordo trasporta un clandestino, che ha cercato, durante la notte, di raggiungere la terra ferma. Il cammino verso la libertà è però lungo e doloroso. Immagini catastrofiche riempiono la sua testa. Disperato e al limite delle forze, viene salvato da un ufficiale che lo lascia andare libero. Confuso corre alla cieca, pensando che il poliziotto potrebbe sparargli alla schiena? Sente un grido da lontano: “Buon Natale!”.