

Dopo il 1919 István, un ex soldato Rosso, si nasconde in una fattoria della Grande pianura ungherese con il tacito assenso del comandante della gendarmeria. I gendarmi tengono gli abitanti dei dintorni nel terrore e sorvegliano il fattore, Károly, umiliandolo e servendosi di lui per rintracciare gli assassini comunisti.