Discussions animées entre entendeurs de voix


Piuttosto che essere definiti schizofrenici, preferiscono il termine “uditori di voci”. Due volte al mese si riuniscono attorno a Virginia, che ha creato e gestisce un gruppo di sostegno dedicato alle persone che soffrono di questa malattia apparentemente incurabile, e il cui solo nome rimanda alla pazzia. Con lei, uomini e donne raccontano la propria vita fatta di paure e ansie, e qualche volta di aneddoti divertenti condivisi con le voci che hanno in testa.