

Alle nove di sera Schmar attende nel buio l’arrivo di Wese per ucciderlo. Inganna l’attesa affilando il suo coltello. Un vicino osserva la scena senza fare nulla per impedire l’evento. Dopo l’omicidio, Schmar getta via l’arma, sperimentando la delusione anche in quel momento di “estasi”.