

In un villaggio rurale dell’Africa subsahariana la vita scorre tranquilla e sempre uguale da ormai diversi secoli. Le donne vanno a caccia e raccolgono i frutti della foresta, gli uomini si occupano del villaggio. Ci si ama, ci si lascia, si litiga, si fanno magie e si prega per la pioggia. Ma la modernità è in agguato a causa delle multinazionali del legno e la foresta viene disboscata mettendo in pericolo la vita nel villaggio, i cui abitanti a poco a poco iniziano ad andarsene. Inizia così un processo di urbanizzazione e assimilazione ai costumi occidentali.