

Matthew, affetto da diabete come suo zio Harvey, esplora la paura della malattia e della mutilazione. Utilizzando effetti visivi e auto-rappresentazioni come zombie e vampiri, Lancit affronta il declino fisico con ironia. Il film coinvolge anche la sua famiglia, che diventa parte delle sue fantasie. La sua testimonianza personale offre uno spunto sulla vita familiare moderna a Parigi, mescolando umorismo e inquietudine.