

Eva invita la madre Charlotte, celebre pianista rimasta di recente vedova, a passare un periodo a casa sua. Durante una notte insonne, Charlotte ed Eva si ritrovano in salotto e cominciano a discutere sul loro rapporto. Emergono rancori per lungo tempo taciuti: Eva rimprovera alla madre di averle fatto passare un’infanzia infernale, di averla costretta, diciottenne, ad abortire, di aver abbandonato lei e la sorella Helena, disabile; ma piu` di tutto, cio` che non puo` perdonarle è la sua incapacita` di amare.