Iko shashvi mgalobeli


Gia Agladze è un giovane timpanista che fa parte dell’orchestra sinfonica di Tbilisi. Spensierato, amico di tutti, donnaiolo, perde il suo tempo in cento inezie e giunge regolarmente a teatro all’ultimo atto di Daissi, uno spartito che gli chiede solamente alcune battute nel finale. I suoi amici sono stanchi di attenderlo angosciati; il direttore d’orchestra non sopporta la sua indisciplina; il direttore del teatro lo convoca per una severa ramanzina ma, come tutti gli altri, non riesce ad avere un incontro serio con lui. Nessuna delle persone che lo circonda riesce a riportarlo alle sue responsabilità. Il destino però è in agguato.