

«Il film parla di Bagnoli, degli ex luoghi della fabbrica Italsider dismessa nel 1991. Dal 2000 è in atto un costoso progetto (600 milioni di euro fra finanziamenti di enti locali campani ed europei) per bonificare l’ex luogo Italsider ed edificarvi un’area ecosostenibile di strutture, appartamenti, aree ricreative, culturali, uffici, alberghi e porto nautico di fronte all’isolotto di Nisida verso i Campi Flegrei. E questo a cura di Bagnoli Futura Spa, società a maggioranza di capitale pubblico creata dal Comune di Napoli e presieduta da un ex vicesindaco, il prof Rocco Papa e diretta dall’ingegnere Mario Hubler. Potenzialmente un grande progetto cui dovrà seguire uno stretto Piano Regolatore».