

Il protagonista è un piccolo orso verde che, attraverso il suo potere magico, pensa di dare spettacolo agli altri animali cambiando la propria forma e facendo delle piccole gag spiritose. Non si accorge, però, che gli altri abitanti della foresta si stanno infastidendo delle sue continue trasformazioni, tanto da arrivare ad inseguirlo: dovrà trovare, a questo punto, il modo per salvarsi la vita.
«Il film è pensato per un pubblico decisamente giovane, tanto che Priit ha usato animali come protagonisti al posto di persone: in questo modo il film è risultato decisamente meno scomodo, celando le sue vere intenzioni. Solo ad uno sguardo più attento, infatti, il film presenta dei sottolivelli politici ma è considerato, sostanzialmente, una bella storia per bambini. Per questo motivo il film fu approvato per la distribuzione in Unione Sovietica, e persino mandato al festival di Varna, in Bulgaria: succedeva spesso che, in festival internazionali, fosse necessario proiettare dei film sovietici animati per bambini, dal momento che questi rappresentavano un importante mezzo di profitto per Goskino.»
(Mari Laaniste, Pushing the Limits: Priit Pärn’s Animated Cartoons and Soviet Cinema Censorship, Estonian Academy of Arts, 2008)