

Rikard, fin dalla nascita, è menomato da una rarissima deformità che gli limita drasticamente la parola, ma è anche un asso nel petanque (le bocce francesi), tanto da avere un ruolo chiave nella squadra della grigia struttura di assistenza dove vive. Il suo miglior amico è Roland, l’unico a capirlo e a sostenerlo quando viene ingiustamente accusato per un incidente avvenuto sul campo di gioco. Come atto di rivalsa, Roland convince Rikard a partecipare ai Campionati Nordici con una squadra tutta loro (la Zughi Ball Club) e l’intenzione di vincerli. Del resto Rikard non è solo: spronato dalla sua fervida immaginazione, lui è un gigante che domina una terra di fantasia à la Maxfield Parrish. Lì tutti i sogni si avverano; forse anche quello di poter riabbracciare la madre che lo ha abbandonato.