

Lungo il tragitto che quotidianamente lo conduce, insieme all’amico Schmidt, alla mensa universitaria, il narratore, studente in Legge a Parigi, incrocia spesso la bella Sylvie, da cui è attratto. Superata l’iniziale timidezza, riesce a ottenere da lei la promessa di un prossimo incontro. Ma, dal giorno successivo, Sylvie scompare. Convinto che la giovane abiti nei dintorni, il narratore si lancia alla sua ricerca nel dedalo di viuzze, intorno alla zona del mercato locale. Diviene così abituale cliente di una panetteria. Instaura un rapporto di familiarità con la commessa Jacqueline, che decide di sedurre, giustificando la scelta con la volontà di punire la sfrontatezza della giovane.