

Nella Parigi di fine Ottocento, il giovane Georges Randal è innamorato di Charlotte, figlia del suo tutore, ma quest’ultimo gli rifiuta la sua mano. Per vendicarsi, Georges compie il primo furto della sua vita. Colpito dalla facilità con la quale gli è riuscito il colpo, il giovane prende a compiere furti sempre più spericolati. Raggiunto da Charlotte, il cui padre è nel frattempo passato a miglior vita, si mette in società con lei: insieme, formano una perfetta coppia elegante, al di sopra di ogni sospetto, per introdursi con nonchalance nei circoli più abbienti. Non contenti, all’apertura del testamento del padre di Charlotte riescono a falsificare in loro favore l’eredità. Adesso sono ricchi, e potrebbero ritirarsi a vivere di rendita. Ma il richiamo del brivido del furto, ormai, per Georges è irresistibile.