

Pépel vive in una pensione tenuta da Kostylev, un ricettatore, ed è amante della moglie Vassilissa. In realtà, Pépel comincia a essere stufo della donna e della sua gelosia; allo stesso tempo Natacha, la sorella di questa, ha incominciato ad amarlo segretamente. Nel corso di un suo “lavoro” Pépel è un esperto scassinatore e l’uomo fa la conoscenza di uno spiantato barone che sta per suicidarsi dopo aver perso tutto al gioco. Lo convince a desistere dai suoi propositi, e lo invita a unirsi alla sua comunità. Per evitare che la polizia metta il naso nei suoi traffici, Kostylev offre Natacha in sposa a un commissario. Al rifiuto di questa, Kostylev e Vassilissa la puniscono duramente. Pépel la salva dalle percosse. Kostylev rimane ucciso nella collutazione, e Pépel è condannato a una breve pena. All’uscita dal carcere, troverà ad attenderlo Natacha.