

Selma fugge dalla guerra in Siria, lasciando un figlio e il marito, scomparso nelle prigioni del regime. Arrivata a Bordeaux, deve lavorare in nero mentre lotta per ottenere il diritto d’asilo e riabbracciare il figlio. L’incontro con un avvocato, che prende a cuore la sua causa, apre uno spiraglio inatteso.