L’uomo con la macchina da presa
sonorizzato dal vivo da Stefano Pilia e Paolo Spaccamonti

Mercoledì da leoni
Mercoledì da leoni
Человек с киноаппаратом
31 agosto
2022
21.15
Esterno Notte – Bergamo
Regia di Dziga VertovTitolo italiano: L’uomo con la macchina da presa
URSS / 1929 / 68’v. o. / Sottotitoli: Italiano

Rapporto sulla giornata, dall’alba al tramonto, di un cineoperatore che gira per Mosca alla ricerca del materiale da riprendere. Una delle opere sperimentali più significative del secolo. Il suo protagonista: il regista; il suo assistente: l’operatore; il suo soggetto: il cinema e i suoi rapporti con la realtà, la vita.

Nonostante la sua indiscussa reputazione, L’uomo con la macchina da presa non è mai stato mostrato con la musica che lo stesso Vertov aveva immaginato per il film, e che fu eseguita soltanto alla sua prima uscita. I musicisti Stefano Pilia e Paolo Spaccamonti, con chitarre elettrica e elettronica, danno così voce e suono ad una delle ultime espressioni dell’avanguardia cinematografica sovietica.

Stefano Pilia chitarrista e compositore elettroacustico nato a Genova. Il suo lavoro prende corpo a partire dalla pratica esecutiva strumentale e attorno ai processi di registrazione e produzione. Attraverso l’indagine delle proprietà sinestetiche del suono, delle sue relazioni con lo spazio, il tempo e la memoria ha portato avanti una ricerca sempre tesa all’esperienza sonora come possibilità di indagine filosofica e creativa.
Oltre alla produzione solista, è tra i fondatori del gruppo 3/4HadBeenEliminated, sintesi tra improvvisazione, composizione elettroacustica e sensibilità avantrock. Suona con ZU, con il quartetto psichedelico In Zaire, con David Grubbs e Andrea Belfi nel BGP trio, nel Sogno del Marinaio con il leggendario Mike Watt al basso e Paolo Mongardi alla batteria, e con la chitarrista Alessandra Novaga. Dal 2008 al 2016 è stato parte dei Massimo Volume, dal 2012 chitarrista della stella del Mali Rokia Traoré e dal 2015 parte degli Afterhours.
Ha lavorato frequentemente per la realizzazione del suono (sia live che su supporto) per produzioni teatrali, reading, film, installazioni e video arte (Gianluigi Toccafondo, Angela Bullock, Zimmerfrei, Nico Vascellari, Edoardo Gabbriellini, Homemovies, Wuming, Emidio Clementi).
Ha collaborato con artisti e musicisti come Katia e Marielle Labeque, John Parish, David Tibet, Phill Niblock, Oren Ambarchi, Marina Rosenfeld, Valerio Tricoli, Z’ev, Black Forest Black Sea, Rhys Chatam, Starfuckers, David Maranha, Damo Suzuki, Manuel Mota, Giuseppe Ielasi, Julia Kent e molti altri.
Ha pubblicato oltre 40 lavori discografici con numerose etichette italiane ed estere (Nonesuch, Die-Schachtel, Presto?!, Drag City, Bluechopstick, Hapna, LastVisibleDog, Sedimental, Soleilmoon, 8mm, Black Truffle, …)

Paolo Spaccamonti chitarrista e compositore torinese. La sua è una discografia ricchissima, fatta tanto di album in proprio quanto di collaborazioni con eccellenze del panorama musicale italiano e internazionale: Jochen Arbeit degli Einstürzende Neubauten, Stefano Pilia, Roberto “Tax” Farano dei Negazione. Dischi ai quali si aggiungono numerosi lavori per reading, televisione (la produzione RAI I mille giorni di mafia capitale, insieme a Riccardo Sinigallia), teatro (Tpe, Stabile, ERT), cinema (I Cormorani con Ramon Moro, Lo spietato ancora con Riccardo Sinigallia), e varie sonorizzazioni dal vivo di film muti prodotte dal Museo Nazionale del Cinema (Greed, Vampyr, presentato qualche anno fa proprio durante i Mercoledì da leoni, C’era una volta).
È da sempre molto attivo anche dal vivo, sia da solo che insieme a colleghi come Ben Chasny, Jim White (Dirty Three), Julia Kent, Damo Suzuki, Emidio Clementi, Enrico Gabrielli e ad artisti e performer come Jacopo Benassi, Masbedo, Balletto Civile, Donato Sansone, Valter Malosti, Gup Alcaro.
Per BFM ha realizzato ed eseguito la colonna sonora originale di una parte del film Brucia. Ancora., evento inaugurale del Festival 2021.
Nel 2021 ha inoltre composto le musiche per gli spettacoli Le sedie di Eugène Ionesco e Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare, entrambi diretti da Valerio Binasco e prodotti dal Teatro Stabile di Torino.

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