

Nella Francia occupata dai nazisti, Robert Klein sta facendo affari d’oro incamerando opere d’arte di proprietà delle famiglie israelite perseguitate dalle leggi razziali. Alsaziano di buona famiglia, a saper suo non ha mai avuto parentele nella comunità ebraica. Un giorno, tuttavia, riceve una copia di un giornale ebraico con il suo nome sulla fascetta. Evidentemente si tratta di un caso di omonimia: ne informa la Prefettura, che lo mette al corrente del fatto che un altro Robert Klein, ricercato, ha fatto perdere le proprie tracce. Per Robert, quello che sembrava la fine di un equivoco diventa l’inizio di un incubo, che lo porterà a vivere di persona la tragica giornata della retata al Vel d’Hiv di Parigi.