Maigret et l’affaire Saint-Fiacre


Maigret viene invitato dalla contessa di Saint-Fiacre a passare qualche giorno nel suo castello di provincia. La contessa è preoccupata per una lettera anonima, ricevuta di recente, in cui le si annuncia che morirà nel giorno delle Ceneri. Per Maigret è l’occasione per tornare sui luoghi della sua infanzia (essendo stato il padre amministratore della tenuta dei Saint-Fiacre). Nonostante la presenza del commissario, la minaccia si avvera: la contessa muore improvvisamente in chiesa, mentre sta assistendo proprio alla funzione delle Ceneri. La causa della morte è naturale (paralisi cardiaca), ma Maigret sospetta che sotto ci sia qualcosa di ben più losco. Procede quindi a indagare tra chi vive al castello. Le persone vicine alla defunta non sono certo campioni di integrità: un figlio cinico e scialacquatore, un segretario disonesto, un medico indifferente, un curato stretto di morale quanto interessato alle sostanze dell’anziana contessa. Alla fine Maigret riesce a venire a capo del mistero e ad affidare gli insospettabili colpevoli alla giustizia.