In esclusiva per l’Italia lo spettacolo più rappresentato al mondo
Anno 1977, Montréal. Due attori canadesi, Robert Gravel e Yvonc Leduc, con precedenti esperienze nel campo dell’improvvisazione, creano una nuova formula di spettacolo: il match di improvvisazione teatrale, realizzando l’utopia di una pérformance completamente improvvisata. Nato in via sperimentale e diffuso per sette anni in diretta televisiva, il match diventa in Canada un fenomeno nazionale e si diffonde a macchia d’olio in varie parti del mondo.
Nascono così le varie “Leghe di improvvisazione” in Messico, Argentina, Stati Uniti, Francia, Belgio, Spagna, Svizzera, Costa d’Avorio, Zaire, Antille, Guyana, Brasile ecc. I match sbarcano in Italia nel 1989 a Firenze, dove viene presentato il primo campionato nazionale. Il progetto si diffonde poi rapidamente in altre città italiane (attualmente Roma, Firenze, Siena, Chianciano, Follonica, Bologna, Reggio Emilia, Ravenna, Riccione, Milano, Torino, Varese, Bergamo e Brescia) dove attualmente si tengono dei corsi di formazione sul teatro di improvvisazione.
Di grande portata la rete di interscambio internazionale. La nazionale italiana di improvvisazione, che ha all’attivo numerose tournées all’estero, ha vinto, a Lille, il campionato del mondo di improvvisazione teatrale FRANCE 98.