

Novembre-dicembre 1955. La Francia è paralizzata dagli scioperi dei trasporti e le enormi code costringono i parigini a camminare o ad andare in bici durante i freddi mesi invernali. Nadia è una giovane donna, madre del piccolo Christopher, e vive grazie a un sussidio governativo. Un giorno, guardando il notiziario, crede di riconoscere tra la folla di ferrovieri in sciopero alla stazione di Austerlitz Gérard, il padre di suo figlio. Decide quindi di andare a cercarlo.