

La storia si apre nella Polonia post-comunista contemporanea con il politico di alto rango Jan Bratek che professa devotamente la sua fede cattolica in un talk show televisivo prima di essere smascherato come un imbroglione. All’uscita dallo studio, uno strano incidente lo fa precipitare in coma, un espediente narrativo che permette a Bratek di fluttuare negli ultimi sessant’anni di storia polacca. In pieno stile Gump, è un eterno innocente coinvolto nella grande ondata di eventi, dall’antisemitismo alle proteste studentesche della fine degli anni Sessanta, alla repressione della legge marziale sostenuta da Mosca.